Venerdì, 25 Settembre, 2020

A luglio immatricolazioni auto in calo ma caduta rallenta

A luglio immatricolazioni auto in calo ma la caduta rallenta Mercato Auto, i dati di luglio 2020 sulle immatricolazioni: ribasso contenuto
Esposti Saturniano | 04 Agosto, 2020, 16:39

A luglio, comunica il ministero dei trasporti, le immatricolazioni della Motorizzazione (136.455 macchine) sono diminuite dell'11,01% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

Sempre a luglio, sono stati registrati 273.622 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -27,81% rispetto a luglio 2019, durante il quale ne furono registrati 379.028 (nel mese di giugno 2020 sono stati invece registrati 247.655 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -23,25% rispetto a giugno 2019, durante il quale ne furono registrati 322.692).

Fiat (FCA) si conferma la prima casa automobilistica d'Italia con 19.536 autovetture nuove immatricolate, facendo segnare a luglio il -3,04% e sui primi sette mesi dell'anno il -42,6%.

Da gennaio a luglio, la Motorizzazione ha in totale immatricolato 720.620 autovetture, con una variazione di -41,72% rispetto al periodo gennaio-luglio 2019, durante il quale ne furono immatricolate 1.236.520.

A giugno sono state invece immatricolate 132.635 autovetture, con una variazione di -23,03% rispetto a giugno 2019, durante il quale ne furono immatricolate 172.313, mentre a maggio un -44,61% dopo un aprile in cui le vendite erano state quasi azzerate (-97,55%). La quota di mercato segna una leggera crescita al 22,75% dal 22,24% di un anno fa.

Seconda la Volkswagen (VOW) con 14.489 autovetture vendute a luglio e una variazione in positivo del +0,17%, con un dato in questi primi mesi dell'anno che risulta in negativo del -39,54% rispetto al 2019.

La versione ibrida della Fiat Panda è il modello più venduto a luglio tra tutte le ibride, ricaricabili e non; bene anche le versioni ibride di Fiat 500 (quarto posto) e Lancia Ypsilon (settimo posto).

Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 31.629 immatricolazioni (-9,8%), con una quota del 23,2%; da inizio 2020, le immatricolazioni ammontano a 172.420 unità (-43,5%), con quota di mercato del 23,9%.

Il gruppo Fca conquista quindi le prime quattro posizioni e al quinto troviamo la Golf della Volkswagen con 3.042 immatricolazioni.

Il mercato dell'auto ancora in rosso per la crisi del coronavirus, ma la caduta sta rallentando.

Sul mercato italiano Fiat Chrysler, nonostante le vendite siano ancora in calo, ha registrato un miglioramento rispetto ai mesi del lockdown. "Il Decreto Rilancio nella sua prima formulazione - afferma Quagliano - praticamente ignorava l'automobile". La strada intrapresa dal Governo è quella giusta negli obiettivi di breve termine, ora occorre rifinanziare subito il fondo con le attuali caratteristiche, senza introdurre ulteriori specificità o complicazioni ed è il momento di sedersi tutti insieme ed affrontare piani strategici orientati su due direttrici: una revisione della fiscalità sulle auto aziendali con nuovi criteri di deducibilità e detraibilità dell'IVA, e una potente accelerazione nella installazione capillare di infrastrutture di ricarica, avvicinandoci ai nostri principali partner europei. "Nello specifico delle auto aziendali, gravate in Italia da un trattamento fiscale penalizzante rispetto agli altri maggiori mercati europei, l'UNRAE richiede la detraibilità IVA al 100%, l'aumento della quota ammortizzabile e del costo massimo deducibile, la facoltà dell'ammortamento anticipato da 4 a 2 anni".

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