Lunedi, 26 Ottobre, 2020

Fca: perdita per 1 mld nel II trimestre, ricavi giù del 56%

Fca contiene l’impatto della pandemia perdita netta di 1 miliardo Fiat Chrysler Automobiles, i conti del secondo trimestre 2020
Esposti Saturniano | 02 Agosto, 2020, 20:59

Nonostante tutti questi problemi il numero uno di FCA, l'amministratore delegato Mike Manley ha affermato che i piani vanno avanti e che il suo gruppo anche grazie al prestito garantito dallo Stato italiano ha la forza e la flessibilità per portare a compimento i suoi programmi senza alcuna modifica. "In Nord America, America Latina e Asia i nostri impianti sono già ai livelli pre Covid".

A Piazza Affari il titolo di Fca, dopo i conti, ha accelerato al rialzo, ora guadagna lo 0,73% a quota 8,86 euro.

E la crisi del Covid-19, ha aggiunto Manley, ha sottolineato ulteriormente la logica stringente della fusione tra Psa e Fca. "Il lavoro di entrambi i team per portare a termine la fusione è proseguito a ritmo sostenuto e prevediamo di raggiungere l'obiettivo di diventare un'unica società entro il primo trimestre 2021". Le approvazioni antitrust -sono state ottenute in 12 delle 22 giurisdizioni coinvolte. Volevamo qualcosa che rappresentasse il desiderio dei due gruppi di mettersi insieme. "Siamo impegnati per fare in modo che sia così". Lo ha detto l'ad di Fca Mike Manley durante la conference call sui conti del secondo trimestre. Il riavvio in sicurezza e con successo delle attività produttive nella seconda metà di maggio e le azioni di controllo dei costi hanno portato il Nord America in positivo, con un ebit adjusted di 39 milioni di euro. La liquidità disponibile di 17,5 miliardi di euro a fine giugno esclude la quota inutilizzata, pari a 4,5 miliardi di euro, della linea di credito Intesa Sanpaolo. In Emea produzione tornerà ai livelli precedenti alla pandemia in questo trimestre. "Stiamo facendo molto sul fronte dei veicoli elettrificati e i primi ordini dei nostri partner e dei clienti sono forti", assicura Manley.

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