Lunedi, 03 Agosto, 2020

SPAL, la rabbia degli ultras: "Via i porci da Ferrara"

TMW- SPAL testa di maiale e striscione in città che recita “Via i porci da Ferrara” Spal, la rivolta dei tifosi: testa di maiale mozzata davanti al centro sportivo
Cacciopini Corbiniano | 02 Agosto, 2020, 18:50

A rendere la scena 'macabra', una testa di maiale mozzata depositata proprio sopra lo striscione: un atto intimidatorio che ha prodotto l'effetto dell'apertura di un'indagine da parte della Polizia.

Un bottino da cinque vittorie, cinque pareggi e ben 27 sconfitte.

La presidentessa del Centro Coordinamento Spal Club Valentina Ferozzi ha commentato l'accaduto sui social network, definendolo senza mezzi termini un episodio di cattivo gusto che "non fa onore alla tifoseria". La retrocessione in Serie B e soprattutto e le ultime prestazioni della squadra non sono andate giù ad una frangia di supporter spallina, che nella giornata di oggi hanno affisso uno striscione dalla scritta emblematica dinanzi al Centro Sportivo G.B. Fabbri: "Via i porci da Ferrara". "Curva Ovest" si erano assunti la paternità dell'atto, anche perché avevano incontrati i giocatori e. Di Biagio esternando il loro malcontento, questa volta non ci sono state rivendicazioni, né tanto meno firme.

Negli anni 50 e 60 sono stati tanti i giocatori che hanno indossato la maglia della Spal: dal portiere Ottavio Bugatti (convocato in Nazionale e poi venduto al Napoli), ad Armando Picchi (capitano della Grande Inter), Fabio Capello (poi ingaggiato da Roma, Juventus e Milan), Alberto Bigon (al Milan e poi al Napoli), Edy Reja (al Palermo) e Luigi Delneri (all'Udinese).

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