Martedì, 04 Agosto, 2020

Saldi al via in tutta Italia, ma spenderemo la metà

Domani il via ai saldi, ma i commercianti sono preoccupati Al via i saldi nelle Marche. “Previsto un calo di spesa tra il 40 e il 50%”
Esposti Saturniano | 02 Agosto, 2020, 15:53

Secondo gli esercenti su questo pesa il fatto di aver spostato di un mese le date a livello nazionale rispetto ai canonici saldi estivi di luglio. In calo, invece, il budget medio previsto per gli acquisti, che passa a 116 euro, il 20% in meno di quanto allocato lo scorso anno (146 euro).

"Posticipare la data di avvio dei saldi estivi, in accordo con quando definito dalla Conferenza delle Regioni è una risposta necessaria alle legittime richieste di associazioni e rappresentanti del settore- avevo detto l'assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini-, una leva in più per cercare di far ripartire l'economia e dare respiro al commercio fortemente penalizzato dal lungo periodo di lockdown". Due negozi su dieci, proprio per questo, hanno praticato promozioni pre-saldo nel mese di luglio.

"In base a una nostra indagine condotta su un campione di un milione di SMS inviati nel 2019, i saldi estivi rappresentano, dopo il Black Friday e Natale, l'occasione in cui viene mandato in Italia il maggior numero di SMS", ha dichiarato Francesca Quagliata, Digital Marketing Strategist di Skebby, che ha proseguito: "Ci aspettiamo che quest'anno possano essere ancor di più le attività commerciali che decidano di sfruttare i vantaggi degli SMS per comunicare in modo efficace i saldi, che possono davvero offrire una boccata di puro ossigeno in un 2020 davvero difficile per tutti". Il 29% dei consumatori segnala di voler comprare nei negozi indipendenti, una quota di poco inferiore a chi sceglie le grandi catene (33%).

"Intorno a Ferragosto - conclude la presidente Fismo - tireremo le prime vere somme di questi saldi mai visti". A partire dai benefici fiscali previsti per le rimanenze di magazzino di prodotti caratterizzati da un'alta stagionalità: un provvedimento che dovrebbe essere esteso a tutta la filiera moda. Scarpe e magliette saranno i prodotti più ricercati: le calzature sono nella lista degli acquisti da fare del 56% dei consumatori che parteciperanno ai saldi, il 48% per le magliette. Seguono, nei desideri dei clienti, camicie e camicette (indicate dal 32%), intimo (26%) e costumi (18%).

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