Martedì, 04 Agosto, 2020

Al via il nuovo ecobonus

Al via il nuovo ecobonus Auto, ecobonus: boom di richieste. I veicoli coinvolti
Esposti Saturniano | 02 Agosto, 2020, 10:48

Scatta l'ecobonus per acquistare auto non inquinanti. Secondo quanto appreso dall'Ansa da fonti del Ministero dello Sviluppo Economico sarebbero già state inviate 3000 domande nelle prime due ore di prenotazione.

EURO per chi si orienta verso le EV con bonus che scende a 6.000 EURO in caso di mancata rottamazione.

Lo sconto, come ha ricordato il ministero dello Sviluppo, può arrivare a 10.000 euro.

A partire dal 1 agosto e fino al 31 dicembre 2020 sarà possibile prenotare sul sito del governo ecobonus.mise.gov.it l'incentivo Ecobonus auto per l'acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1, con le novità introdotte nel decreto Rilancio.

Per le vetture con emissioni di CO2 comprese tra i 61 e i 110 g/km (con omologazione Euro 6) e di prezzo inferiore ai 40.000 euro (IVA esclusa), la norma prevede un bonus di 3.500 euro - dei quali 1.500 euro di contributo pubblico e 2.000 come sconto effettuato dal concessionario - con rottamazione, che si dimezzano a 1.750 in assenza di tale operazione.

Scegliendo invece un'auto con emissioni comprese fra i 21 e i 60 g/km, parliamo praticamente di ibride plug-in con doppio motore termico-elettrico e una piccola batteria per viaggiare in 100% elettrico, il contributo governativo è di 6.500 euro con la rottamazione di un veicolo inquinante, 3.500 euro senza rottamazione. Con la legge n°77 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 luglio si è provveduto anche a rifinanziare l'incentivo per elettriche e plug-in con 100 milioni di euro per l'anno 2020 e di 200 milioni di euro per l'anno 2021.

Sono molte le auto che rientrando nella fascia 61-110 g/km di CO2, possono beneficiare di un bonus che arriva fino a 3.500 euro, visto che si tratta di modelli di larga diffusione con motorizzazioni hybrid e mildhybrid, ma anche diesel, benzina, bifuel Gpl e metano. Una mossa che dona slancio ad un mercato in contrazione del 25% su base annua (-50% di vendite nel primo semestre) e punta a rispettare l'ambiente con bassi livelli di emissione di anidride carbonica.

In particolare, al Movimento non piaceva il fatto che gli incentivi riguardassero anche auto a benzina e diesel. Scopo della misura è anche aiutare le case automobilistiche a smaltire gli stock di vetture invendute nei mesi della quarantena.

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