Lunedi, 03 Agosto, 2020

Coronavirus Italia: oltre 380 nuovi contagi. Gimbe: "Virus vivo e vegeto"

Coronavirus nel mondo la pandemia corre Covid, ecco come il virus condiziona la vita del 36% degli ex pazienti
Machelli Zaccheo | 31 Luglio, 2020, 20:38

Un bollettino che non porta buone notizie quello redatto oggi, 30 luglio, dalla Protezione Civile sul contagio di Coronavirus in Italia. La pandemia è ancora in corso, il virus è vivo e vegeto e vanno mantenuti tutti i comportamenti individuali raccomandati da mesi, oltre che le misure di sorveglianza epidemiologica. 386 i casi registrati nelle ultime 24 ore, quasi 100 in più rispetto ai 289 registrati ieri.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.610 a Piacenza (+5, di cui 1 sintomatico), 3.766 a Parma (+1), 5.096 a Reggio Emilia (+4 sintomatici), 4.129 a Modena (+3, di cui 1 sintomatico), 5.267 a Bologna (+7, di cui 6 sintomatici); 431 a Imola (+4), 1.084 a Ferrara (+1 sintomatico); 1.160 a Ravenna (+5, di cui 2 sintomatici), 994 a Forlì (+2), 830 a Cesena (invariato) e 2.303 a Rimini (+3). I pazienti ricoverati con sintomi sono 716 (ieri 748), di cui 41 terapia intensiva (ieri 47). Mentre diminuiscono le persone in isolamento domiciliare: 11.435 in tutto (-412). Segue per impennata di nuovi positivi la Lombardia con 88 nuovi casi; la Sicilia con 39 nuovi contagi e l'Emilia-Romagna con 35 casi.

I tamponi effettuati ieri sono 10.980, per un totale di 655.330. Si tratta di un anziano che era stato ricoverato in terapia intensiva con patologie pregresse e di un 46enne di Giugliano, tra le vittime più giovani del covid in Campnia. Il totale dei morti dall'inizio della pandemia arriva a 35.132. Alto il numero dei guariti di oggi: 765.

Secondo quanto riportato e confermato anche dal primo cittadino, sarebbero 95 le persone al momento in quarantena e in attesa del tampone dopo essere entrate in contatto con uno degli invitati risultato positivo al Coronavirus dopo aver fatto il viaggio di ritorno dall'evento verso la Germania.

Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 22-28 luglio, rispetto alla precedente, un incremento del 23,3% dei nuovi casi (1.736 vs 1.408), a fronte di un lieve aumento del numero di tamponi diagnostici.

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