Martedì, 11 Agosto, 2020

Come viaggiare sereni ai tempi del coronavirus

Gli italiani alle vacanze non rinunciano ma cambiano le abitudini - Europa nel Mondo Dove andranno in vacanza gli italiani? Ecco i primi dati post Coronavirus
Esposti Saturniano | 23 Luglio, 2020, 19:56

Le vacanze e gli spostamenti nell'estate 2020 dovranno essere accompagnati da qualche precauzione più.

Estate è sinonimo di viaggi.

Nel frattempo, un numero sempre maggiore di confini tra gli Stati, in particolare in Europa, sono stati aperti e nelle prossime settimane ci saranno tante partenze. Quest'anno sarà, però, necessario, mettere in valigia qualcosa di diverso.

Oltre alle mascherine e all'immancabile gel per le mani, il buonsenso da solo non basta per garantire a tutti una vacanza serena.

Se un tempo andare in vacanza significava semplicemente staccare i pensieri e dimenticarsi di tutto, viaggiare rimarrà un'esperienza piacevole, ma che non potrà essere affrontata con totale leggerezza. Quelle di quest'anno saranno, inevitabilmente, vacanze diverse dal solito con un'attenzione all'igiene molto alta e con la massima allerta per il rischio di nuovi focolai dell'epidemia. Bisognerà portare con sé un set di mascherine e del gel igienizzate, da utilizzare nel caso in cui non ci sia la possibilità di lavare le mani.

Si ricorda, infatti, che nel caso in cui si avesse la temperatura corporea superiore ai 37,5° si dovrebbe evitare di viaggiare ed eventualmente fare un tampone per verificare di non aver contratto il coronavirus.

L'elemento "distanza di sicurezza" delle zone meno popolose si riscontra anche al centro, dove piuttosto che Emilia Romagna, Marche o Lazio (che avranno un calo notevole di turismo rispetto allo scorso anno), si preferiscono mete quali l'Umbria, l'Abruzzo e il Molise (dove pare raddoppieranno gli ingressi), che di certo non mancano di offrire panorami spettacolari e relax. Il discorso cambia nel caso in cui si viaggiasse con soggetti non conviventi, come per esempio con i propri amici.

In generale, a parte i numeri che riguardano i contagi, gli italiani cercano anche le soluzioni che prevedano spostamenti minori, così da limitare le condizioni di assembramento (voli aerei, treni o navi, seppure controllati). La misurazione della temperatura è obbligatoria in entrambi i casi: qualora fosse superiore ai 37,5°, non sarebbe possibile prendere né il trenol'aereo.

Sui viaggi in treno a lunga percorrenza sarà disponibile anche il servizio di ristorazione: la consegna avverrà sul posto, in confezioni sigillate e monodose. Tutti i posti saranno occupabili nel caso in cui le sedute non presentino una distribuzione "faccia a faccia". Da notare, inoltre, che un altro requisito da rispettare per far decadere le regole del distanziamento è rappresentato dalla presenza di un sistema in grado di cambiare costantemente l'aria a bordo, sia tramite un sistema di climatizzazione che tramite l'apertura e la chiusura delle porte. Resta sempre l'obbligo della mascherina. In ogni caso, per i viaggi in auto tra soggetti non conviventi è obbligatorio l'utilizzo della mascherina. Decade il divieto di portare il trolley in cabina come bagaglio a mano.

Sarà necessario compilare un'autocertificazione prima di salire sul volo nella quale vengono messe nero su bianco le proprie condizioni di salute e si indica l'indirizzo nel quale ci si sta recando, per poter essere ricontattati in caso di necessità.

- appartamenti/case in affitto: questa soluzione di soggiorno lascia il massimo della libertà, visto che non esiste alcun orario da rispettare e si può provvedere alla preparazione dei pasti più graditi. Se la Lombardia è in assoluto la meta che vedrà il turismo precipitare fino a 800 mila unità, la Sicilia potrebbe invece risultare in cima alla classifica delle predilette di quest'anno, con una previsione di circa 3 milioni di arrivi (circa 300 mila turisti in più che nel 2019).

- bed and breakfast: sono adatti a chi desidera un appoggio solo per dormire e consumare la prima colazione, in quanto intende trascorrere l'intera giornata alla scoperta delle località situate più o meno distanti dalla struttura ricettiva.

Dal 15 giugno sono possibili gli spostamenti per tutti i Paesi europei dell'area Schengen, mentre per il resto dei Paesi del mondo è stata momentaneamente stilata una lista verde di Paesi verso i quali si può viaggiare, ovvero Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia e Uruguay.

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