Venerdì, 14 Agosto, 2020

Maldini: "Rangnick? Ripeterei quelle parole. Sorpreso da Kessie"

Cacciopini Corbiniano | 13 Luglio, 2020, 00:34

È strano incontrarlo da avversario ma a volte le strade si dividono. "Ciò che c'è stato però tra di noi nessuno lo può cancellare, Rino resterà nei cuori dei milanisti e dei suoi compagni". Noi vogliamo arrivare a fine stagione nella maniera migliore. Prima della partita un'immagine bellissima, il dirigente rossonero si è fermato parlare con i ragazzi della Primavera del Napoli a bordo campo, chiedendo e informandosi sulla loro stagione. Senza Tassotti e Baresi non avrei fatto ciò che ho fatto in carriera". Maldini poi conclude: "Tanti hanno fatto bene tra i nuovi. Non so cosa accadrà l'anno prossimo ma anche se lo sapessi non lo direi qui in televisione. Bisogna dare stabilità ad una squadra che l'ha trovata. "Le ripeterei, non erano contro una persona ma contro una modalità".

Sul momento del Milan: "Io vedo il 90% degli allenamenti, sapevo che era una squadra destinata a sbocciare". Bennacera, Ibra, Rebic. Se devo dirne uno solo, dico Kessie. "L'aver giocato a due a centrocampo lo ha aiutato, mi ha sorpreso davvero tanto".

C'è ottimismo, sul piano tecnico, per il futuro: "Questa potrà essere una grande base per il Milan del futuro. Poi per vedere e sapere chi farà parte di questo Milan, seguiranno delle decisioni che verranno prese da altri o da me stesso". L'idea di prendere giocatori esperti come Kjaer e Ibra era proprio in funzione di far crescere questi giocatori.

Ci sono stati appelli dei tifosi affinché lei resti. Ciò che poi è complicato è giocare a San Siro con le maglie di Milan e Inter. Il passato conta e si fa sentire. "Quella maglia pesa e la storia è difficile da portare per i giovani che non sono abituati a farlo".

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