Giovedi, 04 Marzo, 2021

Coronavirus, in arrivo un nuovo Dpcm: le misure dal 14 luglio

Dal 14 luglio nuovo Dpcm del governo Conte con le misure anti-contagio coronavirus Le nuove misure contro COVID-19: Il DPCM di Conte per il 14 luglio
Evangelisti Maggiorino | 12 Luglio, 2020, 16:24

Sono alcuni degli aggiustamenti che il governo si prepara a varare in vista del 14 luglio, quando scadranno le disposizioni attualmente in vigore per contenere l'epidemia. La seconda carica dello Stato va giù duro: "Mi auguro che sia l'inizio di una democrazia compiuta, perché alla Camera e al Senato siamo ormai gli invisibili della Costituzione". Il governo ha ritenuto di dover precisare che martedì si voterà in Parlamento sulle comunicazioni del ministro Roberto Speranza sul nuovo dpcm, destinato a prorogare le norme anti contagio in scadenza il 14 luglio. Sarà tutto da verificare se ci sarà o meno un voto, dipenderà dal tipo di intervento che verrà scelto dal presidente del consiglio per informare le Aule. Stop invece all'obbligo dei guanti che, secondo le Regioni, se utilizzati in modo errato "possono rappresentare un rischio aggiuntivo".

Quindi il divieto di assembramento, che permane ovunque, nei locali ma anche nelle spiagge: pena, multe salatissime a chi non rispetta le regole. Nei locali pubblici obbligo di consegnare le generalità ai gestori, che dovranno conservarle per almeno due settimane. Come prevedibile, anche la sanificazione dei locali e l'obbligo di fornire alla clientela il disinfettante per le mani resteranno invariati. I termoscanner saranno ancora obbligatori in uffici e centri commerciali.

Per quanto riguarda le discoteche, la riapertura probabilmente slitterà ancora, forse a fine mese. Ma le Regioni potrebbero avere autonomia in questo campo, assumendosi però le responsabilità del caso.

Non c'è invece unanimità sulla decisione che riguarda sagre e fiere, visto che il Comitato Tecnico Scientifico spinge per rendere più stringenti i controlli sugli eventi, mentre sarà prorogato il divieto di ingresso a chi proviene da 13 Paesi anche utilizzando i voli triangolati: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Kuwait, Oman, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord e Moldova, Brasile, Cile, Panama, Perù e Repubblica Dominicana.

"Per tutti gli altri Paesi extra Ue ed extra Schengen resta l'obbligo di quarantena". Per questo si procederà con un nuovo Dpcm che confermerà parte delle norme in vigore e proverà a correggere il tiro su alcune questioni che si sono rivelate problematiche in queste settimane di riapertura. "Dobbiamo continuare a seguire la linea della prudenza e della gradualità", ha scritto su Facebook il ministro Speranza.

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