Martedì, 11 Agosto, 2020

Ponte Genova, De Micheli conferma: "Gestione ad Autostrade"

Caos autostrade, De Micheli: “Toti fa campagna elettorale”. Lui: “Si assuma le sue responsabilità” Ponte Morandi: procuratore Cozzi, poteva crollare in qualsiasi momento
Cacciopini Corbiniano | 08 Luglio, 2020, 16:35

Lo dice Francesco Cozzi, Procuratore capo di Genova che indaga sul crollo del Ponte Morandi dal primo momento, in un'intervista esclusiva con Monica Maggioni per il programma "Sette Storie", in onda stasera alle 23,30 su Rai1. Ho scritto io la lettera al sindaco Bucci. "La gestione va al concessionario, che oggi è Autostrade, ma sulla vicenda c'è ancora l'ipotesi di una revoca".

No più tardi di sei mesi fa un post del Mocimento Cinque Stelle recitava: "I Benetton e le loro controllate negli ultimi 13 anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo con i soldi dei cittadini e il consenso della politica". Noi abbiamo avuto un rapporto tra Stato e Autostrade che per molti anni non è stato all'altezza. Noi siamo stati i primi a fare un lavoro sulla sicurezza. Ho scritto al commissario Marco Bucci per comunicare che la gestione del Ponte di Genova andrà al concessionario. Di certo c'è che la concessionaria ha dovuto pagare di tasca sua i 290 milioni per la realizzazione del nuovo ponte, ma non ha potuto partecipare ai lavori, condotti da un consorzio formato da Fincantieri, We Build e Italferr, perché esplicitamente esclusa dal decreto Genova. "Ovviamente in questa fase il concessionario è Aspi e questa vicenda è soggetta a una fase, dopo questo percorso, sulla revoca (della concessione, ndr) e sulle manutenzioni". La decisione di affidare la nuova opera ai Benetton è stata riportata dalla Stampa, che cita una lettera arrivata lo scorso 6 luglio al commissario per la ricostruzione e sindaco di Genova Marco Bucci a firma della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli. Questo fatto non condiziona minimamente la soluzione della questione revoca. La lettera non ha nessuna valenza politica, ma esclusivamente giuridica dello stato dei fatti.

Le reazioni, anche di sdegno, non si sono fatte attendere con il Movimento 5 Stelle nel mirino.

Sarà Autostrade a gestire il nuovo ponte di Genova? Noi continuiamo a lavorare per l'interesse dei liguri.

Favorevole invece la parlamentare Roberta Pinotti del Pd. "Penso ai grillini che promettevano, sulle macerie del Ponte Morandi, che avrebbero tolto subito le concessioni - aggiunge poi in un altro cinguettio - a chi ci accusava di essere amici di Autostrade quando predicavamo solo buon senso dicendo che la giustizia si fa nei tribunali". O facciamo le barriere doganali a inizio e fine ponte?

"Confermo che il nuovo Ponte Morandi sarà gestito da Autostrade", ha dichiarato a Radio 24 De Micheli.

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