Mercoledì, 30 Settembre, 2020

Ubi Banca: aggiorna piano taglia utile 2022 a 562 mln

Ubi, il cda boccia l'Offerta di Intesa: Ops Intesa, il Cda di Ubi boccia l’offerta: “Non conviene ai nostri azionisti”
Esposti Saturniano | 06 Luglio, 2020, 20:26

La decisione, presa all'unanimità, non arriva di certo inaspettata. "La prospettiva che offriamo, diversamente da quanto sottolineato nel comunicato, è di essere parte di un importante progetto che avrà nella creazione di valore per tutti gli stakeholder - azionisti, management, dipendenti, clienti - e nella distribuzione di flussi di dividendi sostenibili nel tempo alcuni significativi punti di forza e che, nel contempo, contribuirà in maniera determinante allo sviluppo dell'economia reale di tutte le aree interessate offrendo a tutte le persone un futuro di solidità e serenità in base ad un track record indiscutibile così come confermato dalle autorizzazioni di BCE, Banca d'Italia, IVASS alla luce di ampie e approfondite analisi aggiornate e prospettiche". Già il Car (il comitato dei magiori azionisti di Ubi) aveva fin da subito giudicato l'offerta "ostile" e non sono bastate le indiscrezioni secondo cui, ieri sera, Fondazione Banca del Monte di Lombardia (azionista Ubi al 4,96%) ha provato a ritagliare uno spiraglio, suggerendo la rinegoziazione dei termini dello scambio. Il consiglio ritiene che l'Ops "non concordata con l'emittente, non sia conveniente per gli azionisti di Ubi Banca", si legge nel comunicato della banca in cui Ubi esprime le sue valutazioni sull'operazione.Sei i motivi indicati dal board per motivare la propria presa di posizione: 1.

Perché Ubi Banca ha rifiutato l'offerta?

L'Offerta, non prevedendo un corrispettivo per cassa, pone a carico degli Azionisti di UBI Banca i rischi connessi al raggiungimento degli Obiettivi Strategici dell'Operazione definiti da Intesa (ISP). Il Corrispettivo - rappresentato da un rapporto di cambio tra Azioni UBI e Azioni ISP - non remunera adeguatamente tali rischi e, inoltre, comporta un'allocazione del valore e delle sinergie molto più favorevole agli attuali azionisti di ISP. Gli Azionisti di UBI Banca che non dovessero aderire all'OPS sarebbero comunque tutelati dai presidi previsti dalla normativa.6.

Nello stesso momento in cui rifiutavano l'offerta di Intesa Sanpaolo, i vertici di Ubi stilavano anche il nuovo piano industriale relativo al triennio 2020-22. Per l'impatto del Covid-19 si prevede ora, per il 2022, un utile netto pari a 562 milioni contro i 665 del piano originale, diffuso a febbraio, a fronte di una riduzione di circa 1 punto percentuale di RoTE. Al contrari, si andrebbe a ricercare "l'eliminazione di un concorrente" come Ubi, "in grado di esercitare una significativa pressione concorrenziale su Intesa" in Italia.

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