Giovedi, 13 Agosto, 2020

Roma-Udinese 0-2, Lasagna e Nestorovski espugnano l’Olimpico

Roma-Udinese 0-2: disastro giallorosso, blitz friulano Roma, Fonseca: “Troppo presto per fare bilanci”
Cacciopini Corbiniano | 05 Luglio, 2020, 22:43

In questo momento di difficoltà cosa si sente di dire ai tifosi? . Faremo una grande partita per i tre punti. Le squadre si allungano col passare dei minuti e gli spazi per i contropiedi abbondano: Okaka ha sul piede la palla del raddoppio ma la calcia in malo modo, gettando al vento l'ottima intuizione di De Paul.

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Bruno Peres (63′ Zappacosta), Smalling, Fazio (72′ Ibañez), Kolarov; Cristante, Diawara (63′ Villar); Carles Perez, Perotti, Ünder (46′ Mkhitaryan); Kalinic (72′ Dzeko). La Roma subisce la seconda sconfitta consecutiva e probabilmente perde l'ultima occasione possibile per raggiungere il quarto posto, momentaneamente occupato dall'Atalanta che oggi ha battuto 2 a 0 il Napoli grazie ai gol di Pasalic e Gosens. Anche nella ripresa la squadra di casa cerca il pari, ma senza efficacia, nonostante l'ingresso di Dzeko, che Fonseca aveva tenuto prudenzialmente a riposo. Gotti intanto inserisce anche l'esuberanza e la tecnica di Fofana, uno che in carriera ha masticato (e bene.) la Premier League.

Nel secondo tempo il più pericoloso è sicuramente Carles Perez, che prova un paio di volte a trovare la rete del pareggio senza però riuscire a trovare la precisione necessaria per battere Musso, bravo a chiudere sempre lo specchio. L'Udinese è cinica e sfrutta le ripartenze per fa male.

Ammoniti: Zeegelaar, Okaka, Mkhitaryan (fuori dal campo), Villar, Ibanez.

L'allenatore dei giallorossi alla vigilia della sfida contro il Napoli: "Non mi sono mai sentito abbandonato, è normale essere arrabbiati dopo queste due partite e ora dobbiamo lavorare".

"Abbiamo visto gli attaccanti dell'Udinese che sono andati sul fondo spesso". L'Udinese poi riesce a chiudere la partita a 0-2 con un gol di Nestorovski al '78. Perotti entra duro su Rodrigo Becao e per l'arbitro non ci sono dubbi: rosso diretto e Roma in dieci. Se fossimo in Fonseca, un pensiero alle dimissioni noi ce lo faremmo.

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