Giovedi, 13 Agosto, 2020

Serie A, l'Atalanta non si ferma più: battuto anche il Napoli (2-0)

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Cacciopini Corbiniano | 05 Luglio, 2020, 22:40

Parla di come abbia ricominciato la sua Atalanta dopo il lungo stop, che non deve però sottovalutare nessun avversario.

Le vittorie. "Tutte mi hanno dato grande soddisfazione". "Ogni sfida ha tante facce, le condizioni sono diverse, si gioca ogni tre giorno e non c'è pubblico". Una novità per tutti. Ma dopo l'errore abbiamo cominciato a sprecare energie con l'arbitro e il guardalinee, non mi è piaciuto l'atteggiamento: abbiamo il dovere di non mollare, abbiamo ancora nove partite di campionato, una partita di Champions League, non voglio nessun calo di tensione nemmeno a livello comportamentale.

Per quanto riguarda Papu Gomez, Gasperini non ha dubbi: "È il massimo emblema di questa squadra, per la qualità sua che già conosciamo ma anche per l'applicazione". Gioca per la squadra, in ruoli diversi, dove serve, dove è utile in quel momento. E' un campionato bello e incerto perchè tante squadre possono ancora centrare il loro obiettivo. Ogni partita presenta problematiche diverse, ma noi abbiamo un traguardo forte in testa: "la qualificazione alla Champions". Domani col Cagliari sarà una gara difficile. È l'aspetto fondamentale. Godiamo tutti di buona salute, posso scegliere. "Probabile quindi che tutti saranno utilizzati anche con varianti dall'inizio".

L'Atalanta. "La mia fortuna".

La Lazio è infatti al quinto posto nella classifica delle squadre che segnano di più dalla panchina, con 7 reti arrivate proprio dai piedi dei subentrati: le intuizioni dell'allenatore non gli hanno fatto mai, o quasi mai, sbagliare una sostituzione. Infine, sul rapporto con Bergamo e la società: "Insieme abbiamo ottenuti risultati mai raggiunti prima nella storia, ma nel calcio non si guarda mai indietro". Non si può prescindere.

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