Martedì, 14 Luglio, 2020

Coca Cola boicotta Facebook - Ticinonline

Razzismo Coca Cola sospende pubblicità su Facebook Il cambio di Facebook non basta, Coca Cola e altre 100 aziende lo boicottano togliendo la pubblicità
Esposti Saturniano | 29 Giugno, 2020, 16:08

Sono accusati di non fare abbastanza per combattere la presenza di contenuti d'odio e razzisti nelle proprie piattaforme. Una decisione che ha avviato un vero e proprio movimento per boicottare Facebook al quale stanno partecipando oltre 100 aziende, che nel corso dei prossimi mesi non investiranno nella pubblicità sul social di Zuckerberg.

Facebook ha annunciato che inizierà a segnalare i post dei politici che violano le regole del social.

L'elenco delle aziende che hanno deciso di partecipare a questo programma comprende anche multinazionali come Unilever, Verizon, The North Face, Coca Cola.

"Non c'è spazio per il razzismo nel mondo e non c'è spazio per il razzismo sui social media", ha denunciato il presidente e Ceo di Coca-Cola James Quincey in una nota, reclamando maggiore affidabilità e trasparenza.

Le azioni delle società proprietarie dei social media hanno subito risentito gli effetti degli annunci perdendo diversi punti percentuali.

Naturalmente, la vibrante - e potenzialmente pericolosa per le casse di Facebook - protesta non è rimasta senza risposta da parte del colosso social. Sotto la lente, in particolare, le minacce, i discorsi di odio e la disinformazione. "Sappiamo -conclude il portavoce di Fb- di avere ancora molto lavoro da fare e continueremo a collaborare con i gruppi per i diritti civili, il Garm e altri esperti per sviluppare ancora più strumenti, tecnologie e policy per continuare questa lotta".

La linea difensiva, piuttosto remissiva e accondiscendente, segue il drastico calo dei profitti del social registrato negli ultimi tempi: la settimana scorsa ad esempio il titolo azionario ha fatto registrare in Borsa uno dei peggiori risultati in assoluto degli ultimi mesi, con una quotazione a - 8,3%.

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