Martedì, 14 Luglio, 2020

Marco Vannini, l’audio mai sentito prima: "Mi fa male, ti prego basta"

Omicidio Vannini Caso Vannini, l’audio con le ultime parole di Marco: “Ti prego basta fa male, portami il telefono”
Deangelis Cassiopea | 28 Giugno, 2020, 16:22

Novità sulla morte di Marco Vannini, morto il 17 maggio 2015 durante una serata a casa dei genitori della fidanzata.

"Dov'è il telefono, portamelo, portami il telefono", implora, "mi fa male il braccio". "Quarto Grado" ha mostrato per la prima volta un audio rielaborato grazie alla società "Emme team" un gruppo di esperti italiani e statunitensi che ha pulito l'audio della telefonata di Antonio Ciontoli al 118, ripristinando le frasi di Marco.

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Marco avrebbe potuto salvarsi se i soccorsi fossero stati tempestivi? Verso le 23.15 il giovane viene colpito da un colpo d'arma da fuoco, mentre si trovava nella vasca da bagno. "Stavamo giocando con le pistole, mi aveva chiesto di vederle". L'8 luglio si torna in aula. I tecnici hanno elaborato la registrazione della chiamata attraverso un lavoro di pulizia dell'audio e di uno studio approfondito delle frequenze, che avrebbero permesso di isolare la voce di Marco Vannini. Ciontoli in primo grado è stato condannato a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale. La Corte d'Appello di Roma ha derubricati il reato a omicidio colposo con colpa cosciente, condannandolo a 5 anni.

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