Lunedi, 19 Ottobre, 2020

Tav, M5s: Corte Conti certifica sprechi e ritardi

Tav, Telt: Corte conti Ue si riferisce a uno studio di 30 anni fa Trasporti: i progetti europei della rete TEN-T procedono troppo lentamente?
Evangelisti Maggiorino | 21 Giugno, 2020, 07:40

La relazione della Corte dei conti Ue bacchetta i conti della Torino-Lione nel rapporto sui progetti cofinanziati dall'Ue.

Roma, 18 giu. (askanews) - "Nel suo rapporto, la Corte dei Conti Ue ritiene improbabile che la linea alta velocit-alta capacit possa essere pronta per la scadenza fissata e certifica che non si avr alcun vantaggio per decenni. La relazione della Corte dei Conti europea estrinseca, uno dopo l'altro, tutti i limiti dell'opera che il MoVimento bolla da sempre come inutile e costosa", hanno detto i senatori piemontesi Alberto Airola, Susy Matrisciano ed Elisa Pirro. Se inizialmente si parlava di circa 5,2 miliardi di euro, ad oggi la spesa è salita a quasi 9,6 miliardi, troppi rispetto anche all'incremento medio di altre opere di infrastruttura esaminate. La pandemia costringe l'Europa a ripensare alle proprie priorita': "investiamo dunque quei miliardi nella sanita', nella transizione energetica e in infrastrutture che servano davvero ai cittadini". I dubbi si estendono anche sulla sostenibilità economica del progetto: "Tenendo conto del numero di passeggeri attesi e del potenziale traffico, la popolazione complessiva che vive nel bacino d'utenza è troppo poco numerosa per assicurare una sostenibilità economica a lungo termine". Davanti a un documento così pesante speriamo che chi in questi anni ha blaterato di "esperti" e di Europa non metta per l'ennesima volta la testa sotto la sabbia. "Per fortuna, siamo ancora in tempo per fermare questo disastro annunciato chiamato Tav che per troppo tempo ha drenato soldi pubblici sottraendoli alle reali necessità del Paese, come la recente crisi sanitaria ha dimostrato". Ma non secondo la Corte dei conti europea, secondo la quale ci vorrà il doppio degli anni per benefici a livello di emissioni. TELT-Tunnel Euralpin Lyon Turin sas, risponde cosi' in una nota alle critiche della Corte dei conti europea relative alla linea ferroviaria ad Alta velocita' Torino-Lione. Grazie ad un'analisi socio-economica, risulta che attualmente i costi sono più alti dei benefici.

La costruzione delle nuove infrastrutture, promossa dagli Stati e dall'Unione Europea, mira a riequilibrare la quota modale del trasporto merci nelle Alpi, in totale coerenza con le politiche europee a favore di un trasporto pi ecologico e competitivo, come ha ricordato il direttore generale di Telt, Mario Virano: "La Torino-Lione pienamente integrata nel Green Deal, come attore di riequilibrio modale e strumento essenziale di una politica pi verde".

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