Martedì, 01 Dicembre, 2020

Angela Merkel ‘spinge’ il Recovery fund: ‘Strumento doveroso e urgente’

Angela Merkel Angela Merkel
Evangelisti Maggiorino | 21 Giugno, 2020, 02:01

Così il premier Giuseppe Conte, nel corso della videoconferenza organizzata per il Consiglio europeo dedicato alla proposta della Commissione sul Recovery Fund.

I guardiani del rigore, guidati dall'Austria, chiedono che venga ridotta soprattutto la quota di finanziamenti a fondo perduto, da sottoporre comunque a rigidi controlli e condizioni, e di fatto cercano di smontare l'impianto definito dalla Commissione guidata da Ursula Von der Leyen.

"La proposta della Commissione è equa e ben bilanciata. Sarebbe un grave errore scendere al disotto delle risorse finanziarie già indicate".

"La Commissione europea e la BCE non hanno mancato l'appuntamento con la Storia". Al Consiglio europeo i segnali che arrivano dai "paesi frugali" lasciano intendere che il negoziato sarà lungo e tutt'altro che scontato. "A me non piace la formula 'compromesso', preferisco si lavori per una 'decisione politica ambiziosa'". Il tempo stringe e ci sono Paesi che hanno problemi di fondi. Sul recovery plan dice: "Già in questi giorni è stata avviata un'ampia consultazione con tutte le forze politiche, produttive, sociali e culturali del Paese per elaborare un piano di rilancio da cui successivamente potrà essere ricavato il più specifico recovery plan che l'italia presenterà a settembre". Dobbiamo assolutamente chiudere l'accordo entro luglio. E il premier lancia un avvertimento: gli aiuti per la crisi provocata dal virus verranno valutati dall'Italia in un "unico pacchetto" insieme al "Quadro finanziario pluriennale" e Roma potrebbe mettersi di traverso su quest'ultimo punto se il "Recovery fund" venisse svuotato. La combinazione tra prestiti e sussidi è ben costruita, anche i tempi sono molto importanti.

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