Martedì, 11 Agosto, 2020

Agenzia entrate: chiarimenti sul contributo a fondo perduto

Dl Rilancio: guida pratica al fondo perduto, chi ne ha diritto e come ottenerlo Dal 15 giugno via al bonus a fondo perduto: come funziona
Esposti Saturniano | 16 Giugno, 2020, 10:22

Tutti i passi da compiere per ottenere il contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d'impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, erogato direttamente dall'Agenzia delle entrate e destinato ai soggetti colpiti dall'emergenza epidemiologica "Covid 19", nella Circolare dell'Agenzia delle Entrate pubblicata il 13 giugno 2020 n. 15, che qui alleghiamo.

- Ricavi o compensi 2019 non superiori a 5 milioni di euro.

L'articolo 25 del decreto Rilancio stabilisce che il contributo non spetta ai soggetti i cui redditi sono unicamente riconducibili allo status di "lavoratore dipendente".

Un bonus a fondo perduto a partire da mille euro per imprese e partite Iva colpite dalle conseguenze economiche dell'emergenza Covid-19. Lo ha annunciato ieri il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ricordando che potranno beneficiarne tutti coloro "che hanno subito un calo del fatturato nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente di almeno un terzo". Il contributo potrà essere richiesto anche dai familiari che decidono di proseguire con l'attività di un familiare deceduto a causa del Covid19.

Bonus 1000 euro a fondo perduto: a chi spetta e a chi non spetta? Il Quotidiano telematico dell'Agenzia delle Entrate, FiscoOggi.it, nella giornata di sabato ha dato una serie di chiarimenti sui contributi a fondo perduto proprio in vista dell'apertura dei termini per la presentazione delle istanze. Non ci saranno controlli preventivi, le richieste saranno prima liquidate e poi sottoposte a verifica dall'Agenzia delle Entrate.

Ci sono però due eccezioni: il bonus spetta comunque, anche senza il calo del fatturato, alle attività avviate dopo il .

10% se i ricavi e i compensi dell'anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro. A partire dal pomeriggio del 15 Giugno, sarà possibile predisporre e inviarlo attraverso i canali Entratel o del sito web dell'Agenzia delle Entrate.

Il contributo a fondo perduto viene calcolato in base al fatturato di aprile e deve essere quantificato comprendendo anche le note di variazioni, cessioni dei beni ammortizzabili. I tempi saranno più lunghi solamente nel caso di un soggetto che sia erede e continui l'attività per conto di un deceduto: in questo caso il termine finale slitta al 24 agosto. In caso di contributo di importo superiore a 150.000 euro, il modello dell'istanza deve essere firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato esclusivamente tramite Posta elettronica certificata (Pec). Il contributo va dal 20% al 10% della perdita di fatturato (con un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 per le persone non fisiche) nel confronto tra ricavi e compensi di aprile 2019 e di aprile 2020.

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