Venerdì, 07 Agosto, 2020

Fondo perduto: ecco come ottenere da mille a duemila euro

Come chiedere contributo a fondo perduto Contributo a fondo perduto da 1000 o 2000 euro: ecco come (e quando) richiederlo
Esposti Saturniano | 12 Giugno, 2020, 01:10

Da lunedì 15 giugno 2020 sarà possibile inoltrare le domande riguardanti il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio. In attuazione dell'articolo 25 del Decreto, un provvedimento di oggi del Direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, definisce i passi da compiere per richiedere e ottenere il contributo a fondo perduto a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown.

Come richiedere il contributo - Per ottenere il bonus si deve compilare elettronicamente l'istanza tramite il canale telematico Entratel/Fisconline o entrando nell'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. A questo link ci sono le istruzioni per la compilazione. N.B. Solo nel caso di contributo superiore a 150.000 euro, la domanda va presentata via PEC con firma digitale (allegando autocertificazione di regolarità antimafia).

Successivamente l'Agenzia delle Entrate effettuerà i controlli di dovere e poi notificherà l'esito della domanda al richiedente. Sempre entro tali tempistiche sarà possibile presentare nuova richiesta nell'eventualità di errori, la seconda istanza si sostituirà automaticamente alla prima, oppure esercitare la rinuncia all'accredito. Mediante questo canale, sarà possibile inviare anche più istanze con un'unica trasmissione.

Le ultime indicazioni arrivano da una bozza messa a punto dall'Agenzia delle Entrate, che è stata delegata dal governo di gestire tutta la procedura, contenente le istruzioni per fare domanda e riportata dal quotidiano ItaliaOggi.

A chi spetta il bonus - Alle imprese, partite Iva o ai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell'istanza per l'ottenimento del contributo.

Sono quindi esclusi i soggetti con attività cessata, oltre a coloro che sono iscritti alle casse previdenziali private, agli intermediari finanziari e società di partecipazione (art. 162-bis del Tuir), ai chi fruisce del bonus professionisti e di quello per lavoratori dello spettacolo (entrambi introdotti dal Cura Italia), nonché gli enti pubblici (art. 74 del Tuir).

Per ottenere il bonus Fondo Perduto dell'Agenzia delle Entrate, oltre a rientrare in una delle categorie sopracitate, bisogna rispettare due requisiti fondamentali. Il secondo requisito da soddisfare per ottenere l'erogazione del contributo a fondo perduto e' che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'analogo ammontare del mese di aprile 2019.

Inizio dell'attività a partire dal 1° gennaio 2019.

Con due eccezioni: il contributo spetta a prescindere dal calo di fatturato se l'attività è iniziata dall'1 gennaio 2019 e per tutti i soggetti con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da sisma, alluvione, crollo strutturale, ancora in emergenza al 31 gennaio 2020. Ad ogni modo, è previsto un tetto minimo al contributo a fondo perduto, a 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 per le imprese: "Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche", spiega il sito.

Come spiegato anche dal ministro Gualtieri, alla differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il valore corrispondente del mese di aprile 2019 si applica una percentuale in relazione all'ammontare di ricavi e compensi.

Inoltre, l'importo non comporta tassazione: sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l'Irap e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

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