Venerdì, 07 Agosto, 2020

George Floyd, la grande marcia contro razzismo e violenza della polizia

GEORGE FLOYD Getty Images
Esposti Saturniano | 07 Giugno, 2020, 19:37

Trump del resto ha sempre pensato che la presenza militare Usa in Europa fosse troppa, ingiustificata e costosa.

Sono continuate nella notte le manifestazione per la morte di George Floyd, proteste che infiammano da giorni gli Stati Uniti. Durante l'arresto, un agente di polizia obbliga Floyd a sdraiarsi schiacciandolo a terra con forza premendo con il ginocchio sul suo collo.

"L'incompetente sindaco di Washington, DC, @MayorBowser, il cui budget è totalmente fuori controllo e che torna costantemente da noi per" dispense", ora sta combattendo con la Guardia Nazionale, che l'ha salvata da un grande imbarazzo per l'ultimo numero di notti", ha twittato Trump. Ma giovedì sera quei 1.600 soldati sono stati richiamati. "Prendono solamente i soldi ed iniziano a pensare in modo diverso" ha detto il Presidente brasiliano Bolsonaro alla ricerca di un capro espiatorio.

La Merkel infatti dopo il rifiuto di andare a Washington per il G7 ha scatenato l'indignazione di Trump. "Questo è un grande giorno per tutti".

Da tempo si discute sulla natura ibrida delle società di big data: aziende private che fatturano miliardi di dollari, ma contemporaneamente mezzi d'informazione in grado di raggiungere ogni abitante del globo simultaneamente. L'ordine esecutivo di Trump per la prima volta vede i social come strumenti di diffusione del pensiero che possono essere chiamati a rispondere di ciò che i singoli pubblicano ognuno per proprio conto.

Dal punto di vista metodologico, sarebbe un altro colpo alla prassi e alla politica del multilateralismo, che pure ha garantito una sostanziale capacità di dialogo anche tra avversari attraverso tutta la fase storica post Seconda guerra mondiale, tendenza peraltro ben precedente all'attuale presidenza, quando ad esempio dopo l'attentato alle Torri gemelle la precisa volontà politica e anche militare americana fu quella di privilegiare il concetto di "coalition of the willing", piuttosto che l'impiego organico delle capacità di una solida Alleanza, secondo il principio che è la missione a definire la coalizione.

Altre Notizie