Sabato, 11 Luglio, 2020

Il Governo ha deciso: il calcio può ripartire

Vincenzo Spadafora Vincenzo Spadafora Vincenzo Spadafora e Gabriele Gravina
Cacciopini Corbiniano | 29 Mag, 2020, 10:06

Nell'incontro con la Figc e le sue componenti, ha spiegato Spadafora, si e' parlato anche della possibilita' di positivita' sul percorso della ripresa.

"La ripartenza del calcio - ha concluso Gabriele Gravina, presidente della Figc - rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese". Questo quanto riferisce oggi la Gazzetta dello Sport. Perciò si ripartirà il 20 giugno, ma il mio auspicio è che dal 13 si possa completare il percorso della Coppa Italia, con le tre partite nell'arco della settimana e in chiaro sul servizio pubblico. "Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile".

Serie A, ora è ufficiale: il campionato di calcio riprende il 20 giugno, l'annuncio del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. "Spadafora ha così commentato:" Il calcio sarebbe ripartito quando ci sarebbero state le condizioni di sicurezza e quando il Cts avrebbe dato l'ok ai protocolli, L'Italia sta ripartendo ed è giusto riparta anche il calcio". "La Figc mi ha rassicurato che esiste un piano B, con playoff e playout, ma anche un piano C con la chiusura definitiva e la cristallizzazione della classifica".

Vincenzo Spadafora e Gabriele Gravina
Vincenzo Spadafora Vincenzo Spadafora e Gabriele Gravina

Le modalita' sono da vedere, ma le prime interlocuzioni sono state positive. "Spero si possa completare dal 13 al 20 giugno", ha detto a tal riguardo Spadafora. C'è il via libera del Governo, la Serie A riparte ufficialmente.

La volontà della Federcalcio è di ripartire il 13 giugno con i quattro recuperi in modo da uniformare il calendario. L'Aic spinge per il 20 per avere una settimana in più per allenarsi. In ogni caso, il calcio italiano è pronto a tornare in campo. È probabile che le partite di semifinale di Coppa non prevedano supplementari ma solo rigori, in caso di parità. "Vedremo, si può anche giocare il 14". Altrimenti sarà difficile concludere il campionato.

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