Sabato, 11 Luglio, 2020

Conte presenta il nuovo "Recovery plan" del governo

Anche il Conte “bis” potrebbe essere ormai alle sue ultime fasi Anche il Conte “bis” potrebbe essere ormai alle sue ultime fasi
Deangelis Cassiopea | 27 Mag, 2020, 22:35

Un vero e proprio recovery plan per la nostra penisola che si snoda in 7 punti e che il Presidente del Consiglio ha voluto rendere noto nelle ultime ore.

"Siamo al lavoro per la modernizzazione del Paese".

Le azioni fondamentali da intraprendere per recuperare il divario di crescita economica e produttività con le altre nazioni europee sono incentivi alla "digitalizzazione, ai pagamenti elettronici, all'innovazione". Secondo il premier è necessario sollecitare la diffusione della identità digitale, rafforzare l'interconnessione delle banche dati pubbliche e approvare un programma per realizzare una banda larga in tutto il Paese al più presto. Sarà poi necessario "rafforzare la capitalizzazione e il consolidamento delle imprese", cercando in particolare di favorire le innovazioni da parte delle start up. Potremo utilizzare le risorse europee per realizzare le infrastrutture strategiche del Paese, a partire dalle grandi reti telematiche, idriche ed energetiche. E "introdurremo misure che valgano a realizzare una rivoluzione culturale nella pubblica amministrazione". Avremo cura di salvaguardare i presidi di legalità e i controlli, per contrastare gli appetiti delle organizzazioni criminali, ma dovremo accelerare le procedure e gli iter autorizzativi. Per il premier "i funzionari pubblici, pur in un'ottica di rigore e trasparenza, devono essere incentivati ad assumersi le rispettive responsabilità. Faremo in modo di evitare che sui funzionari onesti gravi eccessiva incertezza giuridica, ad esempio circoscrivendo più puntualmente il reato di abuso d'ufficio e la medesima responsabilità erariale". In generale, ci dovrà essere una decisa transizione verso un'economia sostenibile che in Italia dovrà essere legata a un piano di protezione del territorio. L'obiettivo della transizione energetica è in linea con quegli europei, sottolinea Conte che aggiunge: "Forse troveremo un vaccino per il virus ma sicuramente non ce n'è uno per il cambiamento climatico".

"Dobbiamo puntare - continua il Premier - su un grande investimento per il diritto allo studio e per l'innovazione dell'offerta formativa, affinché l'Italia sia tra i primi posti in Europa per giovani con titoli di studio universitario". Inoltre ha dichiarato che queste attività dovrebbero essere collegate a un ampio piano di ricerca pubblico/privato comprendente tecnologia digitale, transizione ambientale, medicina personalizzata, integrazione e benessere sociale, al fine di rendere più competitivo il paese e creare nuove imprese e servizi aggiuntivi. Non solo, bisognerà anche dedicarsi ai tempi della giustizia, sia quella civile che penale, per abbreviarli. Il codice civile è stato varato nel 1942 e ha attraversato tutti questi anni senza una riforma organica. Di qui l'invito ai partiti a confrontarsi "con la massima speditezza" rispetto a questi tre progetti di riforma presenti in Parlamento. "Non possiamo più permetterci - scrive - un fisco iniquo e inefficiente". Bisogna avere il coraggio, spiega Conte, di riordinare il sistema dopo cinquant'anni in cui non si interviene attraverso una riforma organica del sistema fiscale.

Tutte queste azioni, spiegate nel post da Giuseppe Conte, rappresentano la struttura portante del recovery plan secondo l'uso che intende farne ha l'attuale governo.

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