Sabato, 08 Agosto, 2020

Il piano Marshall della Commissione Europea per risollevare l'economia

URSULA VON DER LEYEN Il piano Marshall della Commissione Europea per risollevare l'economia
Evangelisti Maggiorino | 27 Mag, 2020, 19:25

Tra giugno e luglio.

Il budget sarà "dotato di una maggiore potenza di fuoco essere in grado di generare ingenti investimenti nelle dimensioni e nella velocità necessarie per avviare tutte le nostre economie", afferma. 'Descritti come visionari perché ci abbiamo creduto dall'inizio. Esso potrebbe comprendere prestiti ed essere addirittura superiore alla proposta franco-tedesca da 500 miliardi. Ora acceleriamo su negoziato e liberiamo presto le risorse": "lo scrive il premier Giuseppe Conte sui social.

La novità è che, il nuovo Fondo per la Ripresa verrà finanziato da obbligazioni della Commissione europea.

Non si sa ancora nulla di ufficiale circa la ripartizione dei 750 miliardi complessivi del Recovery Fund, ma sembrerebbe che nelle idee della Commissione Europea una fetta abbastanza consistente dovrebbe andare all'Italia. È questa la proposta avanzata oggi a Bruxelles dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Questo è il momento dell'Europa - ha aggiunto con orgoglio la von der Leyen - voglio che facciamo un passo forte insieme".

Il piano dovrebbe essere di 800 miliardi, di cui il 20% toccherebbero all'Italia, quale "paese più colpito" dal virus. L'esponente Politica tedesca ha spiegato che questa cifra andrà ad aggiungersi ai 1.100 miliardi del bilancio pluriennale della Ue, oltre ai 540 miliardi già stanziati negli ultimi mesi per misure già approvate come Sure, Bei e Mes light. Ma l'Olanda frena: 'Posizioni lontane, i negoziati richiederanno tempo'. "Mi aspetto una proposta ambiziosa" ha detto invece il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri.

Alla vigilia della presentazione da parte della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di una proposta definitiva sul Recovery Fund e sulla nuova versione del bilancio Ue 2021-2027 a cui il fondo per la ripresa sarà strettamente legato, per contrastare il fronte dei "frugali", cioè dei rigoristi olandesi e austriaci che ha opposto resistenza al piano Merkel-Macron al grido "prestiti per prestiti" e vade retro sovvenzioni, è sceso in campo anche il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

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