Sabato, 08 Agosto, 2020

Bonus colf, a chi spetta e quanto vale

Bonus colf, a chi spetta e quanto vale Bonus colf, a chi spetta e quanto vale
Esposti Saturniano | 27 Mag, 2020, 19:23

Dov'è il trucco? Pare semplice: da un lato l'indennità è destinata ai lavoratori domestici non conviventi (questo toglie di mezzo molti badanti) e dall'altro impone che il lavoro contrattualizzato sia di almeno 10 ore settimanali: insomma, all'interno di quel 40% rispettare entrambi i parametri non è facilissimo anche perché la classica doppietta (soprattutto per chi non ha problemi di permesso di soggiorno) è qualche ora di contratto sommata a tanto nero.

Sono questi i requisiti fondamentali che i lavoratori domestici devono possedere se vogliono beneficiare del bonus colf e badanti. Le domande possono essere presentate online sul sito Inps a partire dal 25 maggio. Il sussidio è invece compatibile con il reddito di cittadinanza se di importo inferiore all'indennità (ed in questi casi, invece di versare la nuova indennità si integra l'assegno RdC fino a 500 euro mensili per i due mesi in oggetto) o l'assegno ordinario di invalidità.

Come sempre l'invito è quello di rivolgersi al proprio caf o patronato di fiducia che presterà assistenza gratuita. Dopo essersi autenticati, a disposizione dell'utente ci sono gli appositi manuali che danno le indicazioni precise per compilare correttamente la domanda.

Per poter presentare la domanda, il richiedente dovrà essere in possesso del Pin o dello Spid, la carta di identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi. Per farlo, però, bisogna accedere all'apposita area "Anagrafica" presente in "MyINPS".

L'INPS avverte che procederà al controllo della veridicità delle autocertificazioni.

Dopodiché ci sono i cosiddetti requisiti negativi ovvero la non titolarità di pensione, di un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, di altre indennità legate all'emergenza coronavirus, come il bonus di 600 euro o la cassa integrazione.

È possibile selezionare anche la modalità di pagamento tramite bonifico domiciliato con riscossione diretta della somma spettante presso uno qualsiasi degli uffici postali sul territorio nazionale.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Il riepilogo dei dati inseriti può essere visualizzato per il controllo .

La domanda richiede la disponibilità, al momento della compilazione, dei propri dati identificativi e del proprio IBAN, necessario per ricevere l'accredito del bonus.

Oltre alla funzione "Presentazione domanda", sul portale web dell'INPS, è possibile accedere alla funzione "Consultazione stato pratica e pagamenti" per visualizzare lo stato della domanda presentata, e scaricare la ricevuta. In ogni caso, anche senza la protocollazione, la domanda va subito in lavorazione.

I bonus saranno erogati fino ad esaurimento dei fondi disponibili che - lo ricordiamo - ammontano a 460 milioni di euro.

Altre Notizie