Sabato, 08 Agosto, 2020

Nero fermato dagli agenti muore soffocato, il video choc

Non respiro! un afroamericano muore nella stretta della polizia Nero fermato dagli agenti muore soffocato, il video choc
Evangelisti Maggiorino | 27 Mag, 2020, 16:20

"La nostra comunità continua ad essere traumatizzata, una volta di più, esigiamo risposta", ha detto la consigliera comunale Andrea Jenkins. "Non riesco a respirare, non uccidermi", ha implorato l'uomo con l'ultimo filo di voce rimasta. Nel filmato, girato da alcuni passanti che hanno assistito alla scena, viene mostrato il poliziotto mentre blocca l'uomo mettendogli il ginocchio sul collo.

Sono stati licenziati i quattro poliziotti coinvolti nella morte di un afroamericano soffocato mentre gli agenti stavano tentando di ammanettarlo.

Secondo le prime ricostruzioni, una pattuglia di agenti era stata allertata per la presenza di un uomo in un'auto che sembrava sotto l'influenza di sostanze stupefacenti.

I poliziotti, giunti sul posto, gli hanno intimato di scendere, ma lui ha opposto resistenza.

Centinaia di persone sono scese piazza a Minneapolis per manifestare per la morte di George Floyd, l'afroamericano soffocato da un agente che, durante l'arresto, gli aveva messo un ginocchio sul collo, come mostra un video diventato virale. Poi arriva un'ambulanza ma è troppo tardi. La vittima è stata identificata come George Floyd, sulla quarantina; sembra che, poco prima, avesse cercato di usare un documento falso in un mini-market. Qui sono intervenuti agenti in tenuta anti sommossa che hanno usato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Non ha allentato la presa neanche quando Floyd sembrava aver perso i sensi e nonostante altri passanti gli chiedessero di controllargli il battito cardiaco. Garner è morto durante l'arresto, anche l'incidente è stato ripreso in video. Quell'uomo non avrebbe dovuto morire.

"Per cinque minuti abbiamo visto un ufficiale bianco premer il ginocchio contro il collo di un uomo di colore", ha dichiarato Jacob Frey, sindaco di Minneapolis.

"Questo e' il motivo per il quale protestiamo": anche Lebron James, l'asso della Nba, si unisce all'indignazione che scuote l'America per la morte dell'uomo a Minneapolis.

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