Venerdì, 07 Agosto, 2020

Hong Kong, 240 arresti per proteste - Asia

Soldati cinesi Truppe cinesi sono pronte a garantire la sicurezza a Hong Kong Sputnik. Vitaly Ankov
Evangelisti Maggiorino | 27 Mag, 2020, 14:52

Oggi l'Assemblea Legislativa, il Parlamento della città, discuterà la legge che prevede pene pecuniarie e il carcere per chiunque insulti l'inno nazionale cinese.

Davanti alla sede istituzionale è schierata la polizia in assetto antisommossa, mentre è stato eretto un muro di plastica alto sei metri a difesa dell'edificio. Gli agenti, per disperdere gli attivisti - secondo quanto si è appreso - hanno sparato cartucce urticanti. Gli attivisti hanno scandito slogan come "Niente rivoltosi, solo tirannia".

Oggi è previsto il dibattito della legge in seconda lettura ma l'appello alla mobilitazione tra i manifestanti, che sono intenzionati ad ostacolarla, ha finora visto l'adesione di alcune migliaia di persone con una risposta sotto le attese.

"Il presidio svolgerà vari compiti delegati dal partito e dalle persone in conformità con la legge, abbiamo la determinazione, la fiducia e le capacità di garantire la sicurezza nazionale e gli interessi di sviluppo di Hong Kong", ha detto Chen alla CCTV. Xi Jinping, già criticato all'estero per la cattiva gestione della COVID-19, non teme ritorsioni a livello internazionale?"Gli Stati Uniti hanno già annunciato possibili sanzioni contro la Cina". Rispondendo a una domanda sulla possibilità di sanzioni Usa contro al Cina per la stretta su Hong Kong Donald Trump ha risposto con un criptico, "Faremo qualcosa", aggiungendo "Penso lo troverete molto interessante ma non ne parlerò oggi. E' qualcosa di cui sentirete prima della fine della settimana, molto potente penso", ha aggiunto.

La polizia di Hong Kong ha reso noto di aver effettuato circa 240 arresti nell'ambito delle proteste in corso contro la legge a tutela dell'inno nazionale cinese, in discussione al parlamento locale, e quella sulla sicurezza nazionale in arrivo da Pechino.

L'agenzia di stampa Reuters ha scritto invece che la prevista legislazione potrebbe impedire ai giudici stranieri di Hong Kong di occuparsi di processi che riguardano la sicurezza nazionale. La nuove legge li escluderebbe dalle questioni relative alla sicurezza nazionale. "Il doppio standard dimostra le sinistre intenzioni Usa", ha dichiarato Zhao.

Pechino sta preparando, con una nuova legge, un giro di vite nei confronti di Hong Kong.

Altre Notizie