Giovedi, 13 Agosto, 2020

Formula E virtuale Berlino: Abt "bara" scambiandosi alla guida, squalifica e multa

Formula E virtuale Berlino: Abt Formula E virtuale Berlino: Abt "bara" scambiandosi alla guida, squalifica e multa
Cacciopini Corbiniano | 26 Mag, 2020, 15:35

Con la pandemia da Coronavirus in corso le simulazioni di guida sono diventate le protagoniste dei fine settimana: diversi campionati di motorsport, infatti, fanno ricorso ai vari rFactor 2, iRacing e F1 2019 per supplire le competizioni reali.

Al termine della corsa sul circuito di Berlino, che Abt aveva apparentemente terminato al terzo posto (tra l'altro i suoi primi punti dopo le quattro gare a "zero"), dietro a Stoffel Vandoorne e al vincitore Oliver Rowland, è arrivata l'accusa dello stesso Vandoorne (campione Gp2 nel 2015 e in McLaren dal 2016 al 2018), che gìà durante le qualifiche era parso dubbioso: "Quello in macchina non era Daniel".

Sembra un episodo di una commedia degli equivoci quanto accaduto nella gara virtuale della Formula E sul circuito di Berlino: Daniel Abt, apparentemente terzo nella corsa di casa, si è in realtà fatto sostituire al volante da un sim racer, Lorenz Hoerzing.

Abt ha dimostrato in passato di non essere un fulmine a rFactor 2, non essendo mai andato oltre il quindicesimo posto.

Gara vituale, ma truffa vera e propria. Risultati che hanno fatto suonare un campanello d'allarme presso la direzione di gara, che ha iniziato a indagare.

"Si è scusato il giorno successivo, accettando la squalifica". Solo che il suo volto era coperto dal microfono e da altri accessori.

Abt ha ammesso di aver voluto raggirare le regole: "Mi scuso con la Formula E, i fan, la mia squadra e i miei compagni per aver ricorso a un aiuto esterno per la gara di sabato" ha dichiarato il pilota che milita per il team Audi di Formula E. "Non ho preso la sfida in maniera sufficientemente seria".

In epoca di Virtual Race, però, i regolamenti non sono scritti e, sopratutto, non ci sono modifiche tecniche non consentite, semplicemente perchè non se ne possono fare. Il simulatore è l'unico strumento a disposizione, semplicissimo se confrontato con un prototipo da pista, c'è chi però ha trovato il modo di "barare" ugualmente. "Sono consapevole che il mio comportamento è negativo, ma non era mosso da cattive intenzioni".

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