Venerdì, 07 Agosto, 2020

Dopo il caso Palamara contro Salvini, Giunta Anm rischia scioglimento

Dopo il caso Palamara contro Salvini, Giunta Anm rischia scioglimento Dopo il caso Palamara contro Salvini, Giunta Anm rischia scioglimento
Deangelis Cassiopea | 25 Mag, 2020, 19:51

È caos nella giunta dell'Associazione nazionale magistrati. Il presidente Luca Poniz di Area, la corrente progressista delle toghe che era uscita "bene" dalla tempesta, e il segretario Giuliano Caputo di Unicost, la corrente più affondata perché dominata dal 'ras' Palamara, si sono dimessi dopo la pubblicazione di intercettazioni di chat e conversazioni. Nella votazione finale l'anticipo delle elezioni è stato respinto (19 no, 7 sì e 8 astenuti) mentre il Cdc è stato aggiornato a lunedì 25 maggio alle 19.

La decisione di fare un passo indietro da parte della corrente Area e di quella Unicost è stata presa dopo la pubblicazione delle ultime intercettazione da parte de La Verità.

La riunione di sabato 23 maggio 2020 è durata circa nove ore con il parlamentino che non ha trovato nessun accordo.

Continua a mietere vittime il trojan iniettato nel cellulare dell'ex presidente dell' Anm Luca Palamara, rinviato a processo a Perugia dopo la tempesta che ha travolto il Csm per il risiko delle nomine nelle procure decise in camere d'albergo con cotè politico. All'interno della Giunta restano solo le correnti di Autonomia e Indipendenza che nelle prossime ore valuteranno la possibilità di proseguire con una nuova maggioranza. Il consiglio del comitato direttivo centrale dell'Anm è stato convocato per lunedì, alle 19.

Si tratta di un incarico ad interim con gli equilibri che dovranno traghettare fino alle nuove elezioni in programma a fine ottobre.

Sui social il ministro Bonafede ha ribadito che "il terremoto che sta investendo la magistratura italiana impone una risposta tempestiva delle istituzioni".

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