Mercoledì, 30 Settembre, 2020

Conte spinge l’Italia a ripartire: Non possiamo aspettare il vaccino

Fase 2 Conte annuncia il decreto semplificazione “È la madre di tutte le riforme” Conte spinge l’Italia a ripartire: Non possiamo aspettare il vaccino
Evangelisti Maggiorino | 22 Mag, 2020, 23:24

Le misure, tranne alcune eccezioni prontamente sanzionate, sono state ovunque rispettate con disciplina e consapevolezza.

Per il premier, non si poteva fermare l'Italia in attesa del vaccino. L'Italia non può più attendere. Altre contestazioni si sono verificate quando il premier ha citato la regolarizzazione dei migranti agricoli, colf e badanti voluta dal ministro Bellanova. Se oggi possiamo dire che il peggio è alle nostre spalle lo dobbiamo ai cittadini. "Siamo nella condizione di affrontare la fase 2 con fiducia e responsabilità". Non è ancora il tempo dei party, delle feste, delle movida: occorre fare attenzione.

Di seguito un estratto del discorso del premier: "Dopo 3 mesi esatti dal primo caso italiano, possiamo affermare in coscienza di aver compiuto la scelta giusta, l'unica in grado di contrastare diffusione epidemia". Il premier Giuseppe Conte questa mattina in una lunga informativa alla Camera ha tracciato la linea della fase due. Per quanto riguarda i test sierologici, lunedì 25 maggio partiranno test gratuiti su un campione di 150mila cittadini per esclusive finalità di ricerca scientifica.

E ancora: "In questa fase è importante incrementare l'utilizzo del test molecolare".

Sul fronte sanitario poi Conte annuncia che è in arrivo l'app Immuni per il tracciamento dei soggetti positivi al coronavirus, con dati che "saranno cancellati appena terminerà l'emergenza".

Molti aspettavano notizie più chiare sui test sierologici.

Davanti a choc economia serve azione costante - "Siamo consapevoli che la riapertura non è sufficiente a riattivare il motore dell'economia e davanti allo choc serve un'azione costante, efficace dello Stato. - Questo attraverso il sostegno al reddito di milioni di lavoratori dipendenti, ai quali è stata assicurata la cassa integrazione, e il blocco dei licenziamenti". "Abbiamo posto le basi per la ripresa".

TURISMO E BUROCRAZIA - "Colgo l'occasione per invitare tutti i cittadini a fare le vacanze in Italia: scopriamo bellezze che ancora non conosciamo e torniamo a visitare quelle che già conosciamo". Non mi sfuggono la gravità e la profondità di questa crisi, testimoniata anche da gesti forti, come la consegna delle chiavi e dalle numerose lettere che ricevo ogni giorno dai cittadini. "E' una prova molto dura dalla quale ci rialzeremo in fretta se ognuno farà la propria parte". Il primo tassello non può che essere una drastica semplificazione burocratica. Infine, il presidente del Consiglio spiega che l'obiettivo del governo è quello di arrivare a una riforma del fisco e assicura che non ci sarà nessuna patrimoniale, ma solo "l'intenzione di continuare ad alleggerire la pressione fiscale".

"Spetta a noi tutti trasformare questa emergenza in opportunità". Conte si è anche ritenuto soddisfatto dei sacrifici degli italiani, che hanno permesso di uscire dalla situazione di lockdown e che hanno permesso, al tempo stesso, la riapertura di gran parte della attività commerciali. Ma per il rilancio dell'economia il presidente del Consiglio ha annunciato un nuovo provvedimento, particolarmente sentito dagli alleati di Italia Viva: "Il decreto sulle semplificazioni è la madre di tutte le riforme, è il momento della svolta".

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