Sabato, 24 Ottobre, 2020

Coronavirus, Brusaferro (Iss): "Curva epidemica ancora in calo. Netta diminuzione in Lombardia"

Dallo 0,17 Calabria all'1,06 in Val d'Aosta Rt regione per regione Immagine di repertorio
Machelli Zaccheo | 22 Mag, 2020, 21:09

A dirlo il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in conferenza stampa su Covid-19 in cui ha chiarito alcuni aspetti dell'ormai noto valore Rt, l'indice di contagiosità, che sarà uno dei parametri per decidere in merito alla riapertura delle Regioni.

A proposito dei dati locali, Brusaferro ha fatto sapere che "l'indice di contagio Rt è segnalato sotto il valore 1 in tutte le regioni italiane tranne in Val d'Aosta, dove si registra un valore pari a 1.06", secondo quanto emerge dal report settimanale del monitoraggio sulla fase 2. Curva epidemica in calo, ma aumentano gli asintomatici, ma l'indice Rt è oscillante nel Paese, varia da territorio a territorio.

"L'Italia è a più velocità ma non abbiamo segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri, sia per quanto riguarda le terapia intensive sia per quanto riguarda i reparti. l'Obiettivo è evitare la ripartenza di curve epidemiche sapendo che ci potranno essere degli episodi di ricrescita dei casi nei territori", ha detto ancora il presidente dell'Iss. "Ma Rt non è una pagella ma uno strumento dinamico che ci aiuta a capire cosa succede e va letto con altri dati" ha detto ancora Brusaferro. Tuttavia il piccolo picco in Molise e Umbria è rapidamente rientrato, ha concluso. Anche se gli esperti non escludono un incremento nelle prossime settimane, c'è anche un sistema capace di intercettare i casi. In questo momento, ha ribadito, serve la collaborazione di tutti. I dati che oggi abbiamo sono dati buoni ma sono dati che ci danno la garanzia della capacità delle regioni di intervenire. "Non possiamo escludere un incremento nelle prossime settimane, ma non si tratta di una pagella settimanale delle regioni". Rezza ha ribadito la necessità di "mantenere costantemente alta l'attenzione di identificazione dei focolai, anche durante il periodo estivo".

Dopo Brusaferro è intervenuto anche Gianni Rezza, neo direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute.

Proprio in queste ore però, i dati e i numeri, le statistiche e le previsioni sono al centro di forti dibattiti.

Guai però "ad abbassare la guardia e a pensare che il virus sia stato sconfitto".

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