Domenica, 27 Settembre, 2020

San Siro sempre più verso la demolizione

Milan e Inter avanti col progetto San Siro. Sovraintendenza San Siro sempre più verso la demolizione
Cacciopini Corbiniano | 22 Mag, 2020, 14:22

Lo ha stabilito la Commissione regionale per il patrimonio culturale della Lombardia, rispondendo a una richiesta che - nel novembre scorso - era stata presentata dalla giunta guidata dal sindaco Beppe Sala. Questa decisione della Soprintendenza ai Beni Culturali va messa in stretta relazione con il progetto che Milan e Inter stanno da mesi sottoponendo al Comune, relativo alla costruzione di un nuovo stadio e alla riqualificazione dell'area di San Siro.

Lo stadio di San Siro "non presenta interesse culturale e come tale è escluso dalle disposizioni di tutela".

Un via libera automatico a Inter e Milan e al loro progetto di abbattere il 'Meazza' e costruire sulle sue ceneri uno stadio nuovo, moderno ed in linea con gli standard europei. A suo tempo, la giunta sperava anche di trovare un sostegno all'idea del sindaco Sala che si era sempre dichiarato a favore della ristrutturazione del San Siro "storico".San Siro: vetro e guglie, il progetto di Populous per il nuovo stadio è un omaggio al Duomo di Milano Una sponda che non è arrivata. Un progetto che, su impulso del Comune, oggi prevede la cosiddetta "rifunzionalizzazione" dell'attuale impianto, che, pur ridimensionato, manterrà una vocazione a carattere ludico-sportivo e conserverà parte delle vestigia del passato.

Inoltre "le stratificazioni, gli adeguamenti e ampliamenti fanno dello stadio un'opera connotata dagli interventi del 1953-'55, oltre a quelli del 1989-'90, nonché dalle opere successive al Duemila, ovvero un'architettura soggetta a una continua trasformazione in base alle esigenze legate alla pubblica fruizione e sicurezza e ai diversi adeguamenti normativi propri della destinazione ad arena calcistica e di pubblico spettacolo". Il campo da gioco attuale diventerà quindi un parco o un centro sportivo all'aperto mentre negli spazi limitrofi verranno costruiti un albergo, un centro commerciale e avviate altre attività per la cittadinanza. Dopo il via libera del Ministero per i beni culturali, per l'annuncio dell'accordo potrebbe essere veramente questione di giorni.

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