Lunedi, 25 Mag, 2020

Coronavirus, società Usa annuncia: dati positivi da primi test per vaccino

Vaccino Usa già sperimentato su pazienti primi effetti positivi anti- covid Coronavirus: dati positivi dai test sul vaccino negli Stati Uniti
Machelli Zaccheo | 20 Mag, 2020, 19:53

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.

Anche gli Stati Unitistanno facendo i loro progressi: la società statunitense di biotecnologia moderna ha annunciato che i primi risultati sulla sperimentazione dell'antidoto vaccinale sono stati soddisfacenti.

Con quattro candidati vaccini arrivati alla sperimentazione clinica, la Cina è in questo momento fra i paesi all'avanguardia nella corsa al vaccino anti Covid-19 con Stati Uniti e Gran Bretagna, ed è dal presidente cinese Xi Jinping che nella 73/a assemblea dell'Oms che la Cina è arrivato l'annuncio della donazione di due miliardi di dollari per combattere il coronavirus, con la dichiarazione che, se Pechino dovesse trovare un vaccino contro la Covid-19 ne farebbe "un bene pubblico mondiale".

Il risultato è importante, ma saranno necessari ulteriori test.

La società americana ha inoltre stipulato un accordo di collaborazione decennale con la multinazionale svizzera Lonza Ltd. per la produzione del suo vaccino nei suoi impianti negli Stati Uniti e in Svizzera. L'obiettivo è creare un meccanismo di difesa per l'organismo.

E' probabile, però che si possa avviare la terza fase già all'inizio di settembre e che si comprima entro pochi mesi. La Moderna sta conducendo i test in collaborazione con il National Institute of Allergy and Infectious Diseases, l'istituto guidato da Anthony Fauci che sta anche studiando l'efficacia di alcuni trattamenti clinici contro la COVID-19, come il remdesivir.

"Questi dati provvisori della fase 1 dimostrano che la vaccinazione con mRNA-1273 provoca una risposta immunitaria della stessa entità di quella causata da un'infezione naturale, a partire da una dose di soli 25 microgrammi", ha detto Tal Zaks, Capo Medico di Moderna, nella sua dichiarazione. Le informazioni finali sul dosaggio di 250 microgrammi non sono disponibili. "I dati sugli animali e sull'uomo diffusi finora dalla società non sono ancora stati pubblicati" ha commentato Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna. Nel caso della SARS, per esempio, la ricerca di un vaccino richiese molto più tempo e fu poi sostanzialmente abbandonata, dopo che fu possibile contenere l'epidemia.

Moderna non è comunque l'unica azienda al lavoro per produrre un vaccino contro il coronavirus.

Altre Notizie