Martedì, 26 Mag, 2020

Massimo Galli: "Inconcepibili i test a pagamento, sono debacle della sanità pubblica"

Test sierologici Test sierologici
Machelli Zaccheo | 19 Mag, 2020, 17:22

A spiegarlo, è Massimo Galli, direttore Malattie Infettive Ospedale Sacco Milano, durante la trasmissione Agorà, in merito alle lunghe file di fronte ad alcuni negozi e alle misure di sicurezza prese per garantire la riapertura di attività commerciali nella Fase 2. Dal punto di vista della necessità di ripresa no. Le due cose andavano conciliate. "Ci deve preoccupare il fatto che molte persone si siano chiuse in casa, l'8 marzo, con l'infezione". Sappiamo che i positivi sono dieci volte tanto quelli trovati.

"Ora tutti usciranno di casa, senza avere una diagnosi definita e precisa". Galli ha aggiunto che il rischio di una nuova indata di contagi è una paura molto concreta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, anche perché è già successo in altri Paesi che sono tornati alla normalità, anche se i numeri non sono stati catastrofici: "Questo esperimento di riapertura si fonda sostanzialmente su mascherine e distanziamento", ha detto l'esperto. "Perché quello è un momento in cui si sta in coda anche per un periodo lungo, peggio che mai se si sta al chiuso". Il virologo spiega, infine, come: "Non faccio previsioni su cosa potrà succedere in questi giorni: dico che negli ultimi giorni abbiamo avuto una pressione sugli ospedali bassissima e abbiamo ricoverato pochissimo. Deve però essere chiara una cosa: non sarà facile riaprire con una epidemia ancora in corso".

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