Venerdì, 07 Agosto, 2020

Dal Governo arriva l’ok alle Regioni per le riaperture differenziate

Dal Governo arriva l’ok alle Regioni per le riaperture differenziate Dal Governo arriva l’ok alle Regioni per le riaperture differenziate
Deangelis Cassiopea | 17 Mag, 2020, 19:34

Un accordo "portentoso", commenta il premier Giuseppe Conte.

"La verità - sostengono fonti di governo riportate da Adnkronos - è che alcuni governatori hanno paura delle responsabilità e volevano più garanzie, però Stefano Bonaccini è stato bravo e la maggior parte dei presidenti ci ha aiutato a chiudere". Dopo tale lettera, Boccia è stato d'accordo sull'urgenza di convocare tale confronto tra Governo e Conferenza delle Regioni, e l'incontro è stato fissato per oggi.

Dall'esecutivo ci sarà l'ok alla già preannunciata apertura delle attività di servizi alla persona e vendite al dettagli, mentre saranno le Regioni con le loro ordinanze a decidere quali altre attività aprire a partire dal nuovo provvedimento. "Ciò assicurerà, peraltro - ha concluso Bonaccini - omogeneità e certezza delle norme in tutto il Paese".

"A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti adottati in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree" e "il sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile garantire adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro", si legge.

Ha vacillato nella notte l'intesa tra Governo e Regioni sulle riaperture, faticosamente portata a casa venerdì in tarda serata e successivamente approvata in Cdm.

Parlando del Mes, Bonaccini ha spiegato he "bisogna investire sempre di più sulla sanità pubblica e territoriale".

"Credo che ancora una volta l'Emilia-Romagna- conclude Corsini- con le proprie Istituzioni e le proprie rappresentanze economiche e sindacali, si sia fatta trovare pronta per affrontare la più grave crisi che dal dopoguerra ha colpito queste Paese". Il resto è ideologia e propaganda, buona per un comizio elettorale. "Ma è indispensabile che il contagio non riparta, quindi si rispettino le regole di prevenzione e protezione". Tutti, noi compresi. Qui se abbiamo retto è stato grazie al sistema sanitario che abbiamo costruito in questi 40 anni, servizi e assistenza diffusi nel territorio e poli ospedalieri d'eccellenza, oltre agli straordinari professionisti e che vi lavorano. Mette in conto qualche giorno di ritardo (cosi' come sicuramente faranno i bagnini della riviera) il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

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