Lunedi, 10 Agosto, 2020

Ezio Bosso, le frasi più belle del musicista amato da tutti

Pubblicato in News È morto Ezio Bosso aveva 48 anni. Pianista sensibile dal sorriso contagioso Beatrice Curti 2 ore fa  Bosso Ezio Pubblicato in News È morto Ezio Bosso aveva 48 anni. Pianista sensibile dal sorriso contagioso Beatrice Curti 2 ore fa Bosso Ezio
Deangelis Cassiopea | 17 Mag, 2020, 15:22

Quel miracolo che vide contemplato l'incontro tra l'irrequietezza di una malattia, che lo aveva di fatto costretto a ritirarsi dalle scene nel settembre 2019, e l'armonia della musica, l'armonia celestiale che oltrepassa i confini della materia umana, e se pur lei non è perfetta, trascende le imperfezioni e i limiti imposti dall'uomo, e invade l'armonico suono della bellezza del creato.

Ezio Bosso se ne è andato a 48 anni, ieri notte, nella sua casa di Bologna. Nel 2016 aveva emozionato Sanremo e il mondo intero, raccontando la sua storia ed esibendosi al piano in "Following a bird". Era una delle prime cose che ti raccontava, senza pudore, "non sono speciale, racconto soltanto una storia, ma siccome sembro speciale è più facile ascoltarmi". Stanza, significa fermarsi, ma significa anche affermarsi. Come quando si ritrovava ogni sabato pomeriggio sulle panchine di piazza Statuto, a Torino, davanti a Palazzo Paravia, al 18. La scomparsa segna quindi un lutto non solo per la musica colta, a cui si è dedicato creando sinfonie, composizioni per orchestra, opere e balletti, ma è stato vicino anche al mondo del cinema, per il quale ha scritto diverse colonne sonore, famosa la collaborazione con Gabriele Salvatores.

Molte volte le persone vengono ricordate dopo la loro morte, come in questo caso, infatti non appena è venuto a mancare Ezio Bosso tutti i giornali di carta stampata, tv e siti si sono riempiti di articoli e servizi dedicati alla figura del pianista.

"Da parecchi anni sapeva di avere questa problematica che avrebbe avuto questo tragico epilogo - ha ricordato il maestro Filippo Arlia, fondatore dell'Orchestra Filarmonica della Calabria e fra i più noti direttori d'orchestra a livello internazionale -, eppure non si è mai lasciato andare". "Un'altra cosa che amo dello sport è la meritocrazia: se qualcuno è più bravo, più forte, più veloce di te, lui vince e tu perdi". Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso. Sono molto felice perché faccio il mio mestiere di direttore. A me manca il tempo della musica fatta.

Il "poeta malinconico" è il titolo di questi suoi versi: "Troppo stanco per fare un ulteriore passo in avanti su questo foglio bianco". O comunque non se ne curava. "Se mi volete bene, non chiedetemi più di sedermi al pianoforte e di suonare". Ha diretto la London Symphony Orchestra, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, quella del Comunale di Bologna, la Filamornica '900 e altre ancora, mentre tra il 2017 e il 2018 è stato direttore stabile del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

La sua popolarità assoluta arriva nel 2016 quando arriva sul palco del Festival di Sanremo a seguito dell'invito da parte di Carlo Conti.

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