Lunedi, 10 Agosto, 2020

Lotito infrange il protocollo: la Lazio fa le partitelle tre contro tre

La Lazio si allena senza i nazionali Gli allenamenti a Formello
Cacciopini Corbiniano | 15 Mag, 2020, 20:25

Se dovesse riuscire a vincere lo Scudetto con la Lazio, Inzaghi entrerebbe nella storia del club: "L'ho detto prima, sono contentissimo del mio percorso, già aver vinto queste coppe da giocatore, da allenatore della prima squadra e della Primavera è stato fantastico". "Guarda che c'è Caicedo alto", chiama il tecnico, e poi rilanciando a Milinkovic-Savic la palla appena uscita dal campetto: "Eccola Sergio".

Non cambia nulla quando entra in campo il turno del primo pomeriggio, a parte i giocatori ovviamente e il vento che si è alzato e un po' infastidisce: stretching, tiri contro la traversa e mezz'ora di partitella, dalle 15.40 in poi. Ma alla fine il capocannoniere del campionato si deve arrendere: "Che fortuna (eufemismo, ndr) che c'avete oh.".

Alcune società calcistiche italiane sono tornate nei propri centri sportivi per cominciare un allenamento individuale dei calciatori, attendendo il 18 maggio per la ripresa collettiva. Così la squadra di Inzaghi non ha rispettato il protocollo ed ora si aspetterà la risposta della Lega calcio in caso di conferma. "Ho letto della questione e cerco di vigilare -dice a Radio Punto Nuovo-, perché se fosse vero potete immaginare le conseguenze". Se superano il cancello non significa che sono sani, ma che sono perfetti. Qualcuno lo ha preso troppo alla lettera. Perché devo considerare malato anche chi non lo è? E sono dubbi che appartengono a molti medici dei club di serie A.

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