Martedì, 14 Luglio, 2020

La Bce mantiene i tassi fermi

Le decisioni della BCE nel Consiglio direttivo del 30 aprile dove ha lasciato i tassi d'interesse invariati La Bce mantiene i tassi fermi
Esposti Saturniano | 03 Mag, 2020, 13:46

L'Eurozona fronteggia "una contrazione economica di dimensioni e velocità senza precedenti in tempi di pace".

La BCE continuerà inoltre a rastrellare titoli di Stato come da programma Pepp, il Quantitative easing messo a disposizione proprio in ragione della pandemia.

Le due maggiori Banche centrali globali, la Federal Reserve statunitense e la Banca centrale europea torneranno in scena nei prossimo due giorni, mentre l'agenda economica globale resta dettata dalla crisi causata dal Coronavirus e dalle misure sempre più massicce lanciate per contrastarne le gravissime ricadute.

La Bce mette sul tavolo un oceano di liquidità per dare ossigeno all'economia: con sette nuove operazioni chiamate 'Peltro', Pandemic Emergency Lending Refinancing Operations, e con il taglio dei tassi, sulle nuove operazioni Tltro3 che iniziano a giugno, fino a -1% per le banche 'virtuose' nel dar credito all'economia.È l'equivalente dell'iniettare a forza liquidità e prestiti nel sistema economico: si stima che le banche possano approvvigionarsi di 1.000 miliardi col Tltro3 a giugno e mettere al sicuro tre miliardi di utili.

Il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e i tassi di interesse sui prestiti marginali e sui depositi rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, 0,25% e -0,50%. Il Consiglio direttivo della Bce "continua ad aspettarsi che gli acquisti netti mensili di attivi nell'ambito dell'App durino il tempo necessario a rafforzare l'impatto accomodante dei suoi tassi ufficiali e a terminare poco prima dell'aumento dei tassi di interesse chiave". La domanda sull'Italia è stata posta in occasione della conferenza stampa (virtuale), con cui Christine Lagarde, numero uno della Bce, ha. Ora ci si trova nella fase in cui alcuni Stati iniziano a ripartire le attività e se dovesse proseguire senza intoppi si potrà quantificare con maggiore precisione quale sarà stato il danno da Covid-19 in termini di Pil.

Negativa la reazione dei mercati, che dopo le decisioni del direttivo hanno visto aumentare le vendite: Milano che perdeva meno di un punto percentuale è passata a cedere l'1,5%, sulla stessa linea Londra. In più le misure varate allora apparivano insufficienti a gestire la gravità situazione - posto che la riunione si svolse il 12 marzo, quando forse la gravità dirompente della pandemia non era ancora chiara a tutti, anche perché non aveva ancora coinvolto tutti i Paesi allo stesso modo - e oltre alle correzioni di retorica l'istituzione è velocemente intervenuta con un surplus di provvedimenti, a cominciare dal sovramenzionato Pepp.

Divorziata da Wilfried Lagarde, ha una relazione con l'uomo d'affari Xavier Giocanti.

La BCE ha come prerogativa quella di calmierare l'inflazione sotto al 2%, senza un contraltare specifico nel caso il tasso sia ben lontano da quel valore, come accade da anni in tutta l'Eurozona.

Ma di cosa si tratta?

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