Sabato, 11 Luglio, 2020

Pil Europa, la stima flash del primo trimestre 2020

Esposti Saturniano | 02 Mag, 2020, 21:53

Gli analisti avevano previsto un tonfo del 3,1% su base tendenziale (da confrontare con il +1% emerso in occasione dell'ultima rilevazione), giustificato dall'impatto devastante del coronavirus, che pian piano ha messo in ginocchio sia l'economia del Vecchio Continente che quella dell'intero pianeta. I numeri del primo trimestre segnano comunque un calo del PIL meno fragoroso delle attese e inferiore ad esempio a quello registrato dalla Francia (-5,8% t/t), dove il lockdown è iniziato circa una settimana dopo quello italiano. Istat spiega poi che il dato è corretto per gli effetti di calendario ed è destagionalizzato (GLI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS - LO SPECIALE - GRAFICHE). Sono state sviluppate azioni correttive che ne hanno contrastato gli effetti statistici e hanno permesso di elaborare e diffondere i dati relativi al primo trimestre 2020. La flessione del nostro prodotto interno lordo è di "un'entità mai registrata dall'inizio del periodo di osservazione dell'attuale serie storica che ha partita nel primo trimestre del 1995". Ma per l'Italia, come per gli altri Paesi dell'Ue, la stima preliminare potrà subire delle correzioni anche notevoli dato che la raccolta dei dati "risente degli ostacoli posti dall'emergenza sanitaria in corso". Come di consueto, la stima rilasciata sarà oggetto di revisione nelle prossime diffusioni. "Dal lato della domanda, vi sono ampi contributi negativi sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta". "Tali revisioni potrebbero essere di entità superiore alla norma". "Il Pil ha subito una contrazione di entità eccezionale indotta dagli effetti economici dell'emergenza sanitaria e dalle misure di contenimento".

Nel quarto trimestre del 2019 la crescita fu pari allo 0,1% nell'area euro e dello 0,2% nell'area dell'Unione Europea a 27 stati.

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