Venerdì, 14 Agosto, 2020

Coronavirus, Rezza e l'ipotesi zero contagi a maggio

Coronavirus, Rezza e l'ipotesi zero contagi a maggio Coronavirus, Rezza e l'ipotesi zero contagi a maggio
Machelli Zaccheo | 05 Aprile, 2020, 22:23

Ieri il Premier Conte ha annunciato che le misure restrittive verranno prorogate fino al 13 aprile, giorno di Pasquetta, una decisione già anticipata e fondamentale per continuare a contenere la diffusione del virus. Non so come escano fuori numeri come i dieci milioni stimati dall'Imperial College, dove pensavo ci fossero matematici piuttosto seri. Un'ipotesi bocciata dal direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza: "Più che alle aperture avrei guardato ancora a delle chiusure - spiega l'epidemiologo - forse riaprire in modo scaglionato può non essere efficace". "Uno è che all'inizio c'è stata una coda di casi dovuta al fatto che il tempo di incubazione è più o meno lungo. Ma dobbiamo essere cauti, questo virus non ci mette niente a riprendere la sua circolazione anche molto attiva".

Se ci sarà una fase 2, questa dovrà essere graduale per minimizzare il rischio di una ripresa del numero dei casi. "Sia ben chiaro che, se noi avessimo mollato, a questo punto avremmo tante Codogno".

"In questo momento non abbiamo evidenze per dire che il virus circola nell'aria". Così Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità - in conferenza stampa sull'emergenza coronavirus organizzata- rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Oms riveda le indicazioni per le linee guida sul'uso delle mascherine da parte della popolazione. Il contagio per via aerogena era stato ipotizzato e dimostrato in alcuni contesti particolari e in presenza di alcune procedure soprattutto in ambito sanitario. "Dai dati della letteratura scientifica finora sappiamo dunque che queste due sono le principali modalità di trasmissione, poi valuteremo man mano che arriveranno nuovi dati".

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