Giovedi, 13 Agosto, 2020

Coronavirus, calano i ricoverati in terapia intensiva ma aumentano i contagi

Coronavirus calano i ricoverati in terapia intensiva ma aumentano i contagi Coronavirus, calano i ricoverati in terapia intensiva ma aumentano i contagi
Machelli Zaccheo | 05 Aprile, 2020, 18:34

Durante la conferenza stampa Borrelli ha commentato così il calo dei malati in terapia intensiva: "Oggi per la prima volta abbiamo un dato molto importante".

Sono 20.996 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.238 in più di ieri. Tornando ai numeri, è incoraggiante sia l'aggiornamento che arriva dalle Terapie intensive degli ospedali Covid-19 dell'Umbria, dove si sono liberati il 10,4 per cento dei letti, che quello relativi ai guariti, in crescita del 36 per cento nelle ultime 24 ore. I ricoverati con sintomi sono 29010, la maggior parte dei positivi 55mila 270, il 63% del totale, è in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Il totale di ricoverati in terapia intensiva e semi-intensiva è oggi, 4 aprile, di 38 unità in meno rispetto al massimo del 30 marzo (482 a 444). Altri 487 sono in via di guarigione, cioè negativi al primo tampone e in attesa dell'esito del secondo. "È il primo valore negativo da quando abbiamo avviato la gestione dell'emergenza". Questo significa che per la prima volta sono stati liberati dei posti letto intensivi senza che questi venissero nuovamente occupati.

Borrelli ha specificato che si tratta di un dato importante perché se i ricoveri scendono, i medici in ospedale possono cominciare a rallentare i ritmi. Il 27 marzo i deceduti erano stati 970. "Il pericolo non è scampato, non abbiamo scampato proprio nulla".

Accanto a Borrelli, il presidente dell'Istituto superiore di sanità Franco Locatelli, che ha sottolineato l'importanza, soprattutto adesso che si cominciano ad avere i primi risultati positivi, di rispettare le misure governative anticontagio. Lo cito come un ulteriore esempio di come un territorio dilaniato dal numero di morti che ha caratterizzato quell'area ha fatto emergere la capacità di ripartire con uno spirito di coesione straordinario.

Locatelli ha poi spiegato, rispondendo a una domanda su un possibile parametro per ipotizzare l'allentamento delle misure contro la diffusione del contagio: "Ci avete sentito parlare di R con 0 che è l'indice di contagiosità".

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