Martedì, 11 Agosto, 2020

Coronavirus, il Papa celebra la Domenica delle Palme nella basilica deserta

Papa Francesco Coronavirus, il Papa celebra la Domenica delle Palme nella basilica deserta
Evangelisti Maggiorino | 05 Aprile, 2020, 15:56

Papa Francesco, per tramite del Vescovo di Bergamo, ha donato 60.000 euro all'Ospedale Papa Giovanni come segno della sua premura e della sua carità.

Francesco dice di non poter "dimenticare chi è ammalato di coronavirus, le persone ricoverate negli ospedali".

Il Santo Padre, infatti, celebrerà la Santa Messa della Domenica delle Palme nella Basilica di San Pietro alle ore 11 e sarà trasmessa in diretta su TV2000, Rai1, su Radio InBlu (radio della Conferenza Episcopale Italiana) e in diretta streaming su tutti i siti dei Media Vaticani. Ricordo anche quanti sono in ristrettezze economiche e sono preoccupati per il lavoro e il futuro. Un pensiero va anche ai detenuti nelle carceri, al cui dolore si aggiunge il timore per l'epidemia, per sé e i loro cari; penso ai senza dimora, che non hanno una casa che li protegga.

E' un momento difficile, anzi difficilissimo, "il Papa lo sa!", esclama il Pontefice che ancora, con le sue parole, riversa su quanti ascoltano un'onda di affetto capace di raggiungere e lenire i cuori più smarriti. Ma invita a far fruttare questo periodo: "Cerchiamo, se possiamo, di utilizzare al meglio questo tempo: siamo generosi; aiutiamo chi ha bisogno nelle nostre vicinanze; cerchiamo, magari via telefono o social, le persone più sole; preghiamo il Signore per quanti sono provati in Italia e nel mondo". L'annuncio della donazione è stata fatto dalla diocesi di Bergamo, che ha svolto il ruolo di intermediario tra l'ospedale e l'Elemosiniere pontificio dal quale è partita la somma di denaro.

Roncalli è stato il Papa della pace mondiale e del Concilio, il Papa che da seminarista nel 1901 scriveva ai genitori "non mi faccio prete per complimento, né per fare quattrini...ma solo per fare del bene in qualche modo alla povera gente". "In questi giorni santi, a casa - l'invito per la Settimana Santa che comincia oggi, la prima che passiamo in isolamento forzato nelle nostre case - stiamo davanti al Crocifisso - guardate, guardate il Crocifisso! - misura dell'amore di Dio per noi". "Nel silenzio delle nostre città risuonerà il Vangelo di Pasqua. In Gesù risorto, la vita ha vinto la morte". Vorrei condividerla con voi questa sera.

Questa fede pasquale "nutre la nostra speranza. È una speranza - evidenzia - la speranza non delude; non è un'illusione, è una speranza". Dite loro che il Papa è vicino e prega, perché il Signore ci liberi tutti presto dal male. Con queste parole Papa Francesco, nel momento più difficile, si rivolge alle famiglie, agli anziani e a tutti coloro che, ogni giorno, lontano contro la feroce pandemia di coronavirus: "Vi immagino nelle vostre famiglie, mentre vivete una vita insolita per evitare il contagio".

Altre Notizie