Martedì, 26 Mag, 2020

Coronavirus, decisione forte in Ungheria: il premier Orban ottiene pieni poteri

Coronavirus Parlamento Ungheria affida poteri straordinari a Orban Coronavirus, Parlamento Ungheria affida poteri straordinari a Orban
Evangelisti Maggiorino | 31 Marzo, 2020, 01:51

Orban in parlamento per la votazione sui pieni poteri. La legge prevede l'estensione illimitata dello stato di emergenza, la sospensione delle attività parlamentari e di eventuali elezioni, e consente al solo esecutivo di governare per decreto, che ha inoltre il diritto di "sospendere l'applicazione di determinate leggi", e di "introdurre altre misure eccezionali per garantire la stabilità della vita, della salute, della sicurezza personale e materiale dei cittadini e dell'economia". In Ungheria, al 30 marzo, sono stati certificati soltanto 447 contagiati da coronavirus, 15 è il numero delle vittime.

L'OPPOSIZIONE - "Oggi inizia la dittatura senza maschera di Orban", dichiara il leader socialista Bertalan Toth.

L'opposizione ha cercato di far inserire nel testo una limitazione temporale di 90 giorni, garantendo in cambio il suo appoggio, ma Orban ha rifiutato. Al momento in Ungheria si registrano 408 infezioni da Covid-19 e 13 decessi, ma la chiusura dei confini terrestri, delle scuole e dei luoghi pubblici è stata decisa quando i numeri erano anche più bassi. Il quadro potrebbe peggiorare rapidamente, anche perché negli ospedali mancano i dispositivi di protezione individuale, e ci sarebbero soltanto 2.560 apparecchi per la respirazione. Anche dal partito nazionalista Jobbik sono arrivate numerose critiche, e in particolare in premier è stato accusato di colpo di Stato. Hanno votato a favore i deputati di Fidesz, il partito del premier che controlla l'assemblea con 133 seggi su 199, ed alcuni dell'estrema destra.

Sono diverse le organizzazioni che si battono per la libertà di stampa che si sono rivolte all'Unione europea affinché si opponga alla presa dei pieni poteri da parte di Orban. Non si può tacere se un Paese membro dell'Ue cede alla gravissima deriva dei poteri assoluti al premier", è stato il commento del Pd, "le istituzioni ungheresi con la loro decisione, riportano l'Europa indietro di 80 anni. Parlamento che da mezzanotte è stato sospeso e così da oggi in Ungheria la democrazia illiberale ha trovato il suo compimento.

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