Martedì, 26 Mag, 2020

Sui Coronabond è scontro totale tra Conte e von der Leyen

Von Der Leyen gela su coronabond: Coronabond, le parole di von der Leyen: durissima risposta di Conte
Evangelisti Maggiorino | 31 Marzo, 2020, 00:21

"Prendiamo atto del chiarimento fornito da Bruxelles rispetto alle parole sbagliate sui Coronabond".

La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in un'intervista a Dpa, ha definito la parola eurobond come "uno slogan", aggiungendo che " dietro c'è una questione di garanzie". "L'Europa sia all'altezza, le proposte le farà l'Eurogruppo, non la presidente", ha dichiarato il premier Conte, supportato dal ministro Gualtieri che ha rincarato la dose: "Le parole di Von Der Leyen" sui Coronabond "sono sbagliate". Una polemica dura, con entrambi i rappresentanti di Governo che hanno attaccato la presidente a causa della sua negligenza nei confronti dei Paesi colpiti da Coronavirus.

"In questa situazione, la presidente (Ursula von der Leyen) non sta escludendo alcuna opzione nell'ambito dei limiti dei trattati europei".

Von der Leyen non si è addentrata più di tanto nel dibattito e ha fatto riferimento all'Eurogruppo, che dovrà presentare proposte entro due settimane. Il 26 marzo scorso, durante il Consiglio europeo svoltosi in videoconferenza, il Premier italiano Conte ha battuto i pugni sul tavolo contro la Cancelliera tedesca Angela Merkel, favorevole all'introduzione del Mes, invocando invece l'opzione eurobond.

Sulla stessa falsa riga anche il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, al suo fianco in Conferenza Stampa e il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli che ha utilizzato toni più lineari. "Ciò fornirà supporto immediato". "Per garantire il recupero, la Commissione proporrà modifiche alla proposta del Mff che consentiranno di affrontare le conseguenze della crisi coronavirus". La Commissione parteciperà in queste discussioni ed è pronta ad assistere, se sostenuta dall'Eurogruppo. Come primo passo stiamo lavorando a una piena flessibilità dei fondi esistenti, come i fondi strutturali. "Questo si rende necessario perché i margini d bilancio per i nuovi strumenti è limitato". "Però vi dà il peso per il quale ci siamo fatti ingannare da Ursula che parla italiano dicendo 'vi siamo vicini'. Noi siamo impegnati come Paese che tra queste figurino anche quelle a cui ha fatto riferimento la lettera di 9 capi di Stato e di governo, cioè l'emissione comune di titoli per sostenere le spese straordinarie di questa emergenza".

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