Martedì, 26 Mag, 2020

Coronavirus, Sassoli: Basta miopia ed egoismo di alcuni governi

Anche Sassoli all’attacco dell’Olanda: «Miopi e egoisti i governi che non capiscono che la tragedia è comune» Sassoli, governi nazionali non sono Ue - Mondo
Evangelisti Maggiorino | 30 Marzo, 2020, 13:41

In apertura di dibattito, il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha ribadito che il Parlamento non cesserà di funzionare nonostante la pandemia.

I florovivaisti, in particolare, chiedono misure straordinarie per le imprese con la creazione di un fondo ad hoc, sostegno per la commercializzazione di piante e fiori all'interno dei canali distributivi ancora attivi sul fronte vendite, normative armonizzate per tutta la UE che permettano la regolarità dei trasporti, equiparazione dei prodotti del florovivaismo ai prodotti alimentari, aiuti specifici alla promozione e alla comunicazione per far ripartire il settore non appena ci saranno le condizioni adatte. E richiede una strategia urgente per gestire le misure sanitarie, economiche e sociali, la protezione civile, gli incentivi per la tecnologia e la ricerca, le garanzie per lo stato di diritto e i diritti fondamentali.

L'Iniziativa d'investimento in risposta al coronavirus. I fondi saranno diretti ai sistemi sanitari, alle PMI, ai mercati del lavoro e alle altre parti vulnerabili delle economie degli Stati membri UE. La seconda prevede l'estensione del Fondo di solidarieta' dell'UE per le emergenze sanitarie pubbliche.

La sospensione temporanea delle norme UE sulle bande orarie (slot) negli aeroporti. Cio' permettera' alle compagnie aeree di non effettuare voli a vuoto durante la pandemia. Con la sospensione temporanea, le compagnie non dovranno utilizzare gli slot di decollo e atterraggio previsti, così da poterli mantenere nella prossima stagione. La regola "use it or lose it" sarà quindi abolita per l'intera stagione estiva, dal 29 marzo al 24 ottobre 2020. La proposta è stata adottata con 686 voti favorevoli, 0 contrari e 2 astensioni. E a tale proposito il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella ha auspicato oggi, 27 marzo, che tali misure siano adottate senza indugio per entrare in vigore nei prossimi giorni. Con il premier Conte e lo spagnolo Sanchez che inizialmente hanno respinto con durezza la bozza di conclusioni perché "deludente e insufficiente" e chiesto di ricominciare da capo, affidando ai presidenti di Commissione, Consiglio, Eurogruppo, Bce e Parlamento il compito di definire nuove proposte. Il progetto di integrazione europea è nato per rispondere alla tragedia della Seconda guerra mondiale, ed ha fatto passi avanti ogni volta che c'era da rispondere a una crisi.

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