Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Avigan, via libera dell’Aifa alla sperimentazione per Covid-19

Tocilizumab Tocilizumab
Machelli Zaccheo | 26 Marzo, 2020, 20:39

Una dichiarazione che arriva poche ore dopo quella fatta da Luca Zaia, governatore del Veneto, il quale ha anch'egli annunciato il desiderio di lanciare la sperimentazione nella sua regione. Tocilizumab è un anticorpo monoclonale diretto contro il recettore dell'IL-6, uno dei mediatori dell'infiammazione che consegue alla risposta immunitaria contro il virus che si realizza a livello degli alveoli polmonari. Grazie a questo farmaco miracoloso, si comprende nel video, il Giappone avrebbe già sconfitto l'infezione di coronavirus, riuscendo a far tornare tutti i propri cittadini ad uno stile di vita normale. Il virologo molto attivo sui social Roberto Burioni, lo ha definito una "scemenza" su Twitter mentre il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, ha chiamato tutti alla cautela per non alimentare false speranze nonostante siano comunque utili le sperimentazioni.

"Sappiamo anche che Favipiravir è stato somministrato a pazienti Covid-19 in Cina". Ulteriori dettagli sulle modalità di somministrazione dello favipiravir saranno dunque svelate a breve. "Al momento non esistono prove scientifiche cliniche che dimostrino l'efficacia e la sicurezza di Avigan contro Covid-19 nei pazienti". Tuttavia, dopo le sperimentazioni animali, sono stati scoperti effetti collaterali per lo sviluppo del feto.

I dubbi della comunità scientifica però sono molti, visto che non ci sono state sperimentazioni su larga scala e che il farmaco non è autorizzato nè in Europa nè in America. La percentuale scende al 62% se si considera chi non ha ricevuto Avigan.

"Ad oggi, non esistono studi clinici pubblicati relativi all'efficacia e alla sicurezza del farmaco nel trattamento della malattia da COVID-19", spiega Aifa.

Nel video il farmacista spiega che si è tornati alla normalità quando si è scoperto che l'Avigan funzionava con il 90% dei pazienti affetti da Covid-19.

Partiamo dalle basi: l'Avigan, o meglio la sua molecola base il favipiravir, è un farmaco antivirale che nasce come farmaco antinfluenzale e che è stato sviluppato nel 1999 in Giappone dalla Toyama Kagaku Kōgyō, una consociata della Fujifilm Holdings. Sono unicamente noti dati preliminari, disponibili attualmente solo come versione pre-proof, di un piccolo studio non randomizzato, condotto in pazienti con Covid-19 non grave con non più di 7 giorni di insorgenza, in cui il medicinale favipiravir è stato confrontato all'antivirale lopinavir/ritonavir (anch'esso non autorizzato per il trattamento della malattia Covid-19), in aggiunta, in entrambi i casi, a interferone alfa-1b per via aerosol.

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