Giovedi, 09 Aprile, 2020

Il Coronavirus si porta via Manu Dibango, leggenda del jazz

Manu Dibango in uno scatto postato da Jovanotti Manu Dibango in uno scatto postato da Jovanotti
Deangelis Cassiopea | 26 Marzo, 2020, 11:12

Manu Dibango, 86 anni, è morto a Parigi (in un ospedale) a causa del coronavirus. Aveva 86 anni e nei mesi scorsi era stato in tour. I funerali saranno celebrati in forma privata.

Nel corso degli anni aveva suonato anche con il nostro Jovanotti, in particolare in featuring nel brano Musica dell'album Lorenzo 2015 CC. In quel tempo, infatti, mentre il suo cuore batteva verso la musica del Camerun che gli aveva dato i natali, dall'altra parte sentiva la forte esigenza di coniugare questo con tutto ciò che accadeva in Europa. Il brano, pubblicato nel 1972, nacque da una sua esperienza in Congo e quello scioglilingua: "Ma-mako, ma-ma-sa, mako-mako ssa" divenne talmente popolare da essere adottato anche da Michael Jackson nel brano Wanna Be Startin' Something. Mancuso diventerà uno degli "inventori" della disco music così come la conosciamo, e "Soul Makossa" si trasformerà in un successo, preconizzando la moda della disco e influenzando innumerevoli musicisti e DJ a venire.

Proprio tra Bruxelles, Anversa e Charleroi cominciò a formarsi il suo stile, grazie agli immigrati africani, provenienti dal Congo belga, che avevano innestato la musica delle loro terre d'origine su quella occidentale: anche il jazz di Manu Dibango cominciò dunque ad accogliere elementi africani.

Su Instagram Jovanotti ha condiviso alcune foto che lo ritraevano assieme al sassofonista e ha scritto: "Manu Dibango il 'Leone del Camerun' se l'è portato via il covid-19 ieri a Parigi, dove mi regalò una giornata in studio di registrazione e la sua arte colta e potente".

Dibango è stato un grande musicista e un vero uomo di spettacolo, capace di rinnovarsi - pensiamo alla fase reggae o negli anni ottanta al suo rapporto con le nuove tendenze funk ed elettroniche - ma rimanendo invariabilmente sé stesso, con una musica sempre elegante, di grande gusto melodico, inconfondibilmente affabile, bonaria, e spesso di toccante poesia. Quest'uomo si è inventato la 'disco' (SOUL MAKOSSA è considerato da molti il primissimo pezzo 'dance' della storia) e ha allargato gli orizzonti del sound e quindi del mondo.

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