Sabato, 24 Ottobre, 2020

Coronavirus, caso Lady Rugani: tampone nel giorno di Juve-Inter

Juventus Rugani e Matuidi Coronavirus Rugani insieme a Matuidi
Cacciopini Corbiniano | 25 Marzo, 2020, 18:43

Ma per gli altri, da giovedì in poi, inizierà di nuovo il recupero stando -comunque- alle norme restrittive vigenti previste, infatti i bianconeri dovranno allenarsi a casa seguendo indicazioni precise fornite da società e staff. Con questa nuova quotidianità dettata da un'emergenza sanitaria senza precedenti i bianconeri dovranno, come tutti, adattarsi ad un stile di allenamento differente ancora per un po'. Dove è stato fatto il tampone? .

Michela Persico, fidanzata di Daniele Rugani, ha rilasciato un'intervista a tpi.it in cui ha rivelato un importante retroscena sulla positività del difensore della Juventus.

Juventus e tamponi: "Io l'ho fatto il 16, una settimana fa". La procedura si svolse al J-Medical l'8 marzo (il giorno di Juventus-Inter, ndr), il giorno dopo, il 9, è arrivato il risultato.

Michela Persico ha escluso la possibilità che ci sia una via preferenziale per i tamponi. I risultati del test sono poi arrivati qualche ora dopo, sempre quindi nella giornata di mercoledì, con l'ufficialità diramata in tarda serata. Prima il difensore della Juventus e poi la sua fidanzata Michela Persico, entrambi risultati positivi al COVID-19. A quel punto, quando ho saputo di Daniele, che non vedo da lunedì 9, anche io non mi sentivo granché bene.

I giornali argentini Olé e La Voz del Interior hanno riportato che il governo di Buenos Aires, dopo aver appreso della positività de La Joya, ha prelevato dalla propria abitazione i familiari dell'attaccante che sono stati trasferiti in isolamento presso l'ospedale di Cordoba in attesa dell'esito dei tamponi. Sono venuti a farmelo a casa, il personale sanitario pubblico a cui si appoggia la Società.

Sono in molti a contestare il fatto che a VIP e calciatori i tamponi siano stati fatti con maggior celerità. Rugani andrebbe a formare una coppia centrale tutta italiana assieme a Romagnoli, ammesso che quest'ultimo resti a Milano. "Questo non posso saperlo, io ti racconto quello che è accaduto a me, non so e non conosco dinamiche altrui, ma il trattamento è uguale per tutti".

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