Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Esercito con bare lascia Bergamo per cremazione in altre regioni

Il dramma di Bergamo, dove si muore a decine ogni giorno Troppi morti a Bergamo, l'esercito porta le bare in altre regioni
Machelli Zaccheo | 25 Marzo, 2020, 12:05

La Lombardia segna oggi dati pesantissimi.

Bergamo è il centro più colpito dal coronavirus in Italia. Nel solo capoluogo domenica 8 e lunedì 9 marzo i morti sono stati 44. L'Ospedale Giovanni XXIII, il più grande della città, nonostante abbia riorganizzato i reparti e creato una delle più grandi strutture per terapia intensiva d'Europa, ha esaurito tutti i posti letto. Una situazione straziante, da scenario di guerra. Come riporta Repubblica, stamane si è ripetuta l'angosciante e drammatica scena delle file dei camion dell'Esercito dinanzi al Cimitero Monumentale di Bergamo. Nonostante tanti parenti abbiano scelto la cremazione, "il forno crematorio di Bergamo, lavorando a pieno regime, 24 ore su 24, può cremare 25 defunti", è stato precisato dal Comune. I feretri saranno distribuiti tra la Certosa di Ferrara e il cimitero di Copparo. Un ulteriore aspetto critico che non consente altre attese è rappresentato dalla questione sanitaria: essendo le bare di tipo non zincato perché destinate alla cremazione, come tali non consentono la permanenza prolungata dei deceduti, che andrebbero incontro a processi di decomposizione, aggravando la già dura condizione sanitaria in cui versa la città.

Il presidente dell'Ordine dei Medici di Bergamo esprime poi il suo dissenso riguardo alla futura distribuzione di 5mila mascherine per i medici: "Se dividiamo per i circa 500 al momento attivi, sono una decina a testa. A me pare un pane necessario a tutti noi, anche ai non credenti". In provincia di Brescia invece i casi sono arrivati a 6.298, con un incremento di 393 casi e "quindi con una riduzione significativa rispetto a ieri", quando l'aumento era stato di 588 casi in un solo giorno. A una celebrazione in ogni parrocchia per tutti i defunti della comunità.

Preferiremmo scelte di buon senso anche pensando che senza accorgersene si corre il rischio di fare da sponda al virus consentendogli di replicarsi bucando le cellule dei polmoni nostri o altrui.

Una situazione incredibile, da tempi di guerra, una foto che sta facendo il giro planetario del web attraverso i social, che mostra mezzi dell'Esercito Italiano incolonnati per caricare bare di persone morte a Berrgamo a causa del Copronavirus.

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