Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Coronavirus, Borrelli ammette: "I numeri sono altri, potrebbero esserci 600mila contagiati"

CronacaPRIMACoronavirus 651 morti e 3.957 contagi in più in un giorno. Il bollettino della Protezione civile Di Adolfo Spezzaferro- 22 Marzo 2020590 CronacaPRIMACoronavirus 651 morti e 3.957 contagi in più in un giorno. Il bollettino della Protezione civile Di Adolfo Spezzaferro- 22 Marzo 2020590
Evangelisti Maggiorino | 24 Marzo, 2020, 21:22

Attualmente si è raggiunto il numero di 6.820 vittime complessive con Coronavirus.

L'aria molto fredda giunta in queste ore sul Mediterraneo (con nevicate fino in pianura sulle regioni adriatiche), sprofondando verso sud andrà ad interagire con una vasta area depressionaria localizzata sul nord-Africa, favorendo la formazione di un intenso vortice ciclonico che risalirà verso le nostre regioni meridionali.

Torna a salire il numero dei morti per coronavirus in Italia. Di seguito tutti i numeri e le ultime statistiche dell'Italia. Ecco quanto dichiarato in merito da Borrelli. "Fin dall'inizio ci sono stati comportamenti pubblici che hanno alimentato il problema nazionale", ha detto il capo della Protezione Civile riferendosi alle persone che da Lodi sono tornate a Ischia portando il contagio sull'isola, come anche ai bergamaschi in vacanza a Palermo. Ha qualche "linea di febbre", come lui stesso ha detto, ma dalla quarantena ha assicurato che continuerà "a seguire i lavori dell'ospedale Fiera" e anche ad aiutare il presidente delle Marche Luca Ceriscioli, che intanto si è messo in isolamento.

Il capo della Protezione civile: ci sono circa 600mila contagiati e non 63mila.

In un'intervista rilasciata a Repubblica, il numero della Protezione civile ha infatti ammesso: "Il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile". Questo significa che per ogni contagiato accertato con il tampone, ce ne sarebbero altri dieci ai quali però non è stato sottoposto il test. Asintomatici, ma anche persone che si sono ammalate ma che non avendo presentato complicazioni non sono state sottoposte al test da Coronavirus.

Coronavirus: le percentuali sui decessi sono errate? Un dubbio legittimo, ma il capo della Protezione Civile non intende comunque sospendere il consueto appuntamento delle 18:00. La Lombardia ad esempio sta effettuando una mappatura della sua popolazione allo scopo di capire quanti casi di coronavirus ci sono nelle case che non risultano nelle statistiche. E ammette che "sulle mascherine siamo arrivati tardi".

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