Mercoledì, 05 Agosto, 2020

Coronavirus, nuova autocertificazione: cosa cambia e come scaricarla

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Cacciopini Corbiniano | 24 Marzo, 2020, 15:13

Gli italiani non sono certo nuovi ai cambiamenti. Quando ci si può spostare da casa?

Il modulo deve essere controfirmato da un operatore di polizia. Il documento deve essere presentato alle forze dell'ordine in caso di controllo.

Il Consiglio dei ministri già martedì potrebbe approvare un decreto per un inasprimento della sanzioni per chi viola i divieti. Le novità riguarderebbero una sanzione amministrativa attorno ai 2mila euro e, eventualmente, anche la confisca del mezzo.

Cambia di nuovo il modulo per l'autocertificazione dei cittadini che devono spostarsi. Sarà necessario indicare residenza e domicilio.

Nel nuovo modulo, si legge sulla pagina della polizia di Stato, "sono state riviste in modo restrittivo le circostanze che legittimano gli spostamenti al di fuori della propria abitazione". Dopo l'approvazione del nuovo Dpcm Conte del 22 marzo per contenere il contagio da Covid-19, è in vigore il divieto per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un Comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

Per i motivi validi per cui ci si può spostare restano in atto le "comprovate esigenze lavorative", i "motivi di salute" e la "situazione di necessità", mentre la voce "assoluta urgenza" sostituisce quella del "rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza". L'ultima modifica del modulo risale al 17 marzo.

Insomma, potete spostarvi all'interno del vostro stesso comune per situazioni di necessità come ad esempio uscire per fare la spesa al supermercato più vicino.

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